Indagine su Simone Gresti per istigazione al suicidio nel caso di Andreea Rabciuc
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Redazione Interno
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La scomparsa di Andreea Rabciuc, una donna di 27 anni di origine rumena, ha aggiunto un nuovo capitolo con l'indagine su Simone Gresti, il suo fidanzato di 44 anni. Gresti è ora indagato per istigazione al suicidio, oltre alle accuse precedenti di omicidio volontario e sequestro di persona.
La scomparsa e il ritrovamento
Andreea Rabciuc è scomparsa a Moie, Ancona, il 12 marzo 2022. Il suo corpo è stato ritrovato solo recentemente, meno di un anno dopo la sua scomparsa. I resti sono stati scoperti in un casolare diroccato a Castelplanio, nell'Anconetano, dove è stata trovata una corda arrotolata a una trave e un biglietto con alcune frasi nelle vicinanze delle ossa sparse nel terriccio.
Le indagini
Le indagini sono condotte dal Comando provinciale dei carabinieri della Montagnola ad Ancona, dove ha sede la Sezione Scientifica. I carabinieri stanno cercando altri DNA nel casolare, oltre a quelli di Andreea e Simone. Questo potrebbe cambiare la posizione di Gresti nell'indagine.
La reazione del fidanzato
Simone Gresti è scioccato dal ritrovamento, secondo le parole del suo avvocato, Emanuele Giuliani. Gresti vive una preoccupazione per sé e il dolore per ciò che è successo. Nonostante le accuse di omicidio volontario, sequestro di persona e ora anche istigazione al suicidio, Gresti era già preparato per quest'ultima accusa, come riferito dal suo avvocato.
Questo caso continua a svilupparsi e ulteriori dettagli emergeranno man mano che le indagini proseguono.




