Geolier incanta Napoli con uno show volante e annuncia il live al Maradona nel 2026
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un cielo illuminato da centinaia di droni, che hanno disegnato per cinque minuti immagini simboliche di Napoli e del suo idolo, ha fatto da preludio a una serata che i fan di Geolier difficilmente dimenticheranno. All’Ippodromo di Agnano, gremito per la prima delle due date previste, il rapper ha trasformato il concerto in un kolossal, lasciando il pubblico a bocca aperta con un’esibizione che ha superato ogni aspettativa.
Quello che ha colpito, oltre alla musica, è stata la scenografia aerea: un drone show capace di proiettare nel buio le icone dell’artista e della città, culminato con un omaggio a Diego Armando Maradona. Le luci, sincronizzate al ritmo delle basi, hanno ricostruito in volto la sagoma del Pibe de Oro con la maglia numero 10, anticipando l’annuncio più atteso. Tra i boati della folla, Geolier ha svelato che il 26 giugno 2026 tornerà a esibirsi allo stadio che porta il nome del campione argentino, confermando così una nuova tappa del suo Tour Stadi.
Un passaggio significativo, quello al Maradona, che si aggiunge alle altre date già conquistate in alcuni dei templi del calcio italiano: dall’Olimpico di Roma al San Siro di Milano, senza dimenticare il Franco Scoglio di Messina, dove aveva già calcato il palco. Quella di Napoli, però, resta una data simbolo, considerando il legame viscerale tra l’artista e la sua città. I numeri parlano chiaro: per le due serate all’Ippodromo di Agnano sono attesi complessivamente 116 mila spettatori, cifra che conferma il suo dominio nella scena rap nazionale.




