Esercitazioni nucleari russe al confine con l'Ucraina: una risposta alle minacce occidentali

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le esercitazioni con armi tattiche nucleari, ordinate e annunciate dal presidente russo Putin al confine con l'Ucraina, indicano che lo scontro con Kyiv è in pieno svolgimento. Molti osservatori ritengono veritiero il commento del Cremlino, secondo cui si tratterebbe di "una risposta alle minacce occidentali".

Armi nucleari tattiche: piccole ma devastanti

Per arma nucleare tattica si intende un ordigno progettato per essere utilizzato sul campo di battaglia in diverse situazioni belliche. Queste armi hanno un potenziale inferiore rispetto alle armi nucleari strategiche, che hanno invece una funzione deterrente e hanno come obiettivo regioni più vaste, anche fuori dal campo di battaglia. Le testate tattiche moderne possono raggiungere una potenza superiore a quella degli ordigni americani sganciati nel 1945 sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki.

Putin mostra i muscoli

Putin ha ordinato simulazioni di conflitto nucleare vicino al confine. Mosca alza la posta: "È la risposta alle vostre provocazioni". Secondo i rumors, la Legione straniera francese sarebbe già in Ucraina. Il 9 maggio si avvicina e Vladimir Putin mostra i muscoli. Lo zar, in vista del giorno in cui in Russia si celebra il 79° anniversario della vittoria sulla Germania nazista, ha deciso di fare una dimostrazione di forza.

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