Giovanni Toti e il futuro della politica ligure
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Redazione Interno
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Giovanni Toti, governatore della Liguria attualmente agli arresti domiciliari per il cosiddetto "Liguria Gate", potrà continuare a svolgere riunioni con altri politici della sua maggioranza e della sua area politica. La Procura di Genova ha espresso parere positivo ai nuovi incontri chiesti dal presidente.
La decisione della procura
La richiesta di permettere a Toti di partecipare alle riunioni è stata presentata dall'avvocato Stefano Savi e approvata dalla gip Paola Faggioni. Questo segue la decisione del Tribunale del Riesame di confermare la misura cautelare per Toti, che è recluso nella sua casa di Ameglia dal 7 maggio.
Manifestazione in arrivo
Nonostante la situazione, non è ancora arrivata l'autorizzazione per organizzare una manifestazione di protesta da parte del centrosinistra. La manifestazione, prevista per giovedì prossimo alle 17.30 in piazza De Ferrari, ha lo scopo di chiedere le dimissioni del governatore sospeso Giovanni Toti. Sono attesi i leader nazionali di pd, m5s e avs, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
La resistenza di Toti
Toti ha dimostrato una certa resistenza alla situazione. Ha scritto una lettera al suo avvocato in cui afferma di aver compreso appieno la natura delle accuse. Nonostante ciò, i magistrati rimproverano a Toti di rimanere ai domiciliari.
Il punto di vista di Salvini
Matteo Salvini, vicepremier, ha commentato la situazione definendo "curioso" che dopo due mesi gli arresti non siano stati ancora revocati. Ha inoltre affermato che "la caccia alle streghe non fa bene a nessuno", pur escludendo di voler giudicare l'operato dei magistrati di Genova.




