Le sorprese del fantacalcio dopo la prima giornata: da Chalobah a Milla, come muoversi all'asta
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La prima giornata di campionato è ormai archiviata e, come sempre in questa fase iniziale della stagione, le valutazioni degli addetti ai lavori e dei fantallenatori iniziano a prendere forma.
Se da un lato le grandi del nostro calcio hanno risposto presente, confermando i pronostici della vigilia con vittorie che non lasciano spazio a fraintendimenti – basti pensare alla scioltezza mostrata da Inter e Roma o al successo più sofferto ma pur sempre prezioso della Juventus – dall'altro lato emergono già quei primi segnali, quei dettagli che possono fare la differenza nel corso di un campionato lungo e dispendioso come quello di Serie A.
L'asta del fantacalcio, cuore pulsante dell'esperienza virtuale per milioni di appassionati, impone infatti una lettura attenta delle prestazioni, al di là del semplice dato numerico che arriva dai tabellini.
Il caso Trevoh Chalobah: un centrale da monitorare
Tra i nomi che hanno destato maggiore interesse in questo avvio di stagione spicca senza dubbio quello di Trevoh Chalobah, il difensore centrale che Cesc Fabregas ha scelto di schierare come perno della retroguardia del suo Como. La prestazione offerta dal giocatore inglese contro l'Udinese, nel match che ha aperto le danze per i lariani, è stata definita maiuscola da più parti: una prova di sostanza, qualità e personalità che ha sorpreso non poco gli osservatori. Per il fantacalcio il suo rendimento si è tradotto in un 6.5 di pagella, un voto che seppur non stratosferico assume un significato particolare alla luce della solidità mostrata e della capacità di impostazione dal basso che tanto piace al tecnico spagnolo. Chalobah rappresenta quindi una di quelle scommesse che, in sede d'asta, potrebbero rivelarsi preziose nel lungo periodo, specialmente per quei fantallenatori che cercano un difensore affidabile capace di garantire una buona media voto senza strafare e con un margine di crescita non indifferente, considerato l'ambiente stimolante in cui si trova a operare.
Luis Milla, il metronomo che ha incantato Fabregas
Sul fronte del centrocampo, invece, è impossibile non notare l'impatto che Luis Milla ha avuto nella sua prima uscita stagionale con la maglia del Como. Il legame tra il regista spagnolo e il suo allenatore sembra essere stato amore a prima vista, come dimostrano i novanta minuti giocati con continuità e la prestazione di altissimo livello messa in campo contro l'Udinese. Milla ha ottenuto un 6.5 in pagella, ma a incuriosire i fantallenatori è stata soprattutto la sua elezione a MVP della partita, nonostante nessun gol o assist sia arrivato a impreziosire il suo score personale.
Il giocatore iberico ha dominato la zona nevralgica del campo con una qualità nei passaggi e una precisione sui calci piazzati che hanno subito entusiasmato il suo tecnico. Per chi deve ancora completare il reparto o sta valutando gli scambi, Milla appare come quel centrocampista di qualità che può garantire bonus in termini di assist e, perché no, anche qualche rete su punizione, caratteristica che lo rende un elemento appetibile per qualsiasi rosa che ambisca a posizioni di vertice nella classifica del fantacalcio.
I numeri dei portieri: sei imbattuti su venti
Un altro aspetto che tradizionalmente cattura l'attenzione dopo le prime battute del campionato riguarda la tenuta delle difese e, nello specifico, l'affidabilità dei portieri. Il dato statistico più eloquente in tal senso ci dice che, al netto della prima giornata, sono soltanto sei i portieri su venti titolari che sono riusciti a mantenere inviolata la propria rete.
Va precisato, per dovere di cronaca, che si esclude Mattia Perin dalla conta, essendo entrato in campo solo nei minuti finali di Frosinone-Juventus e non avendo quindi ricevuto un voto valido ai fini del listone Fantacalcio (destinato peraltro a cambiare aria, con il trasferimento verso il Palermo). Questa statistica pone l'accento su un tema sempre delicato per i fantallenatori, ovvero la scelta del portiere, spesso snobbata in sede d'asta ma che si rivela fondamentale nel corso dell'intera stagione.
La pulizia del bonus imbattibilità può fare la differenza tra una vittoria e un pareggio nel testa a testa con l'avversario di giornata, e per questo motivo le gerarchie emerse in questa prima tornata meritano di essere soppesate con cura.
L'analisi del mercato e le strategie per l'asta
La prima giornata di campionato ha comunque restituito un quadro piuttosto lineare per quanto riguarda le grandi squadre, che hanno tutte portato a casa l'intero bottino senza particolari affanni. Questo elemento, se da un lato rassicura i possessori dei big, dall'altro invita a concentrare l'attenzione sulle sorprese e sulle occasioni di mercato che potrebbero essere ancora disponibili.
Tra i risultati che potrebbero avere un peso specifico nella lotta per non retrocedere, ad esempio, spicca la vittoria esterna del Lecce contro la neo-promossa Venezia: un segnale importante per i salentini, ma anche un campanello d'allarme per i lagunari, che con ogni probabilità si giocheranno la salvezza fino all'ultima giornata.
L'asta del fantacalcio, di conseguenza, diventa un laboratorio in cui gli umori della prima giornata si mescolano con le proiezioni di lungo termine, e in questo contesto giocatori come Chalobah e Milla possono rappresentare quegli innesti di qualità e di prospettiva che spesso mancano per completare una rosa competitiva, a patto di saper cogliere il momento giusto senza farsi prendere dall'entusiasmo del momento né, al contempo, lasciarsi sfuggire occasioni che potrebbero non ripresentarsi.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
