Euclid svela le meraviglie dell'universo

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Le prime immagini scientifiche del telescopio spaziale Euclid mostrano stelle e galassie mai viste prima, fornendo un banco di prova per studi che spaziano su molteplici campi dell'astrofisica, dalla formazione stellare nelle galassie nane alle code mareali degli ammassi globulari. Alla guida dei team che analizzeranno queste osservazioni, ci sono Leslie Hunt e Davide Massari dell'Istituto nazionale di astrofisica.

Lanciato lo scorso primo luglio, il telescopio spaziale Euclid osserverà miliardi di galassie, andando a ritroso nella storia dell’universo fino a dieci miliardi di anni fa. Le prime foto di Euclid mostrano la Nebulosa Testa di Cavallo, ad appena 1.500 anni luce dalla Terra, e l'ammasso di galassie del Perseo, a 240 milioni di anni luce.

Il telescopio spaziale Euclid è costruito e gestito dall'Agenzia Spaziale Europea con il contributo della Nasa e la collaborazione dell'Agenzia Spaziale Italiana, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e di numerose università italiane.

Oggi la missione spaziale Euclid dell’ESA svela le sue prime immagini a colori del cosmo. Mai prima d’ora un telescopio spaziale è stato in grado di realizzare immagini astronomiche così nitide di una zona così ampia di cielo, con uno sguardo così profondo sull’Universo lontano.

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