Aggressione a Racale: un giovane arrestato per aver accoltellato l'ex fidanzata
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Redazione Interno
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Un giovane di 23 anni è stato arrestato a Racale, in provincia di Lecce, dopo aver aggredito la sua ex fidanzata di 21 anni con due coltelli da cucina. L'aggressione è avvenuta nel giardino di casa dei genitori della ragazza.
L'aggressione
L'aggressore, che non accettava la fine della loro relazione durata sei anni e terminata da circa un mese, ha mirato alle braccia e al collo della giovane. La madre della vittima ha assistito all'aggressione e ha tentato di fermare il giovane. Nonostante i suoi sforzi, la ragazza è stata colpita al collo e al braccio.
L'intervento delle forze dell'ordine
I carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione e hanno arrestato il 23enne in flagranza per tentato omicidio. Altri particolari sull'aggressione sono emersi successivamente. La ragazza è stata accoltellata dal suo ex fidanzato nella sua casa a Racale.
Le parole del padre dell'aggressore
Il padre di Giuseppe Proce, il 22enne che ha colpito con due coltelli la sua ex fidanzata, ha condannato il gesto del figlio. "Deve pagare mio figlio e rimanere in carcere per comprendere la gravità del suo gesto", ha dichiarato. L'uomo, un militare in servizio in Marina molto attivo anche nella comunità parrocchiale, ha espresso il suo rammarico per l'accaduto.
Condizioni della vittima
La giovane vittima è attualmente ricoverata in gravi condizioni a seguito delle ferite riportate. La comunità di Racale è sotto shock per l'accaduto, in attesa di ulteriori sviluppi sulla vicenda.




