Venezia-Lazio 0-2, Gattuso vola in vetta con Zaccagni e Noslin
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Redazione Salute
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La Lazio supera il Venezia per 2-0 al Penzo e conquista tre punti decisivi nella quinta giornata di Serie A, con i gol di Mattia Zaccagni e Tijjani Noslin nella ripresa. La squadra allenata da Gennaro Gattuso ha trovato il successo dopo un primo tempo complicato, chiudendo la partita nella seconda parte della gara.
Il rigore parato da Mandas cambia l’equilibrio della partita
Il Venezia aveva iniziato la sfida con grande intensità, creando le occasioni più pericolose nei primi minuti e mettendo in difficoltà la formazione biancoceleste. Al 17’ John Yeboah ha avuto la possibilità di portare avanti i padroni di casa dal dischetto, ma il portiere Christos Mandas ha respinto il calcio di rigore mantenendo il risultato in equilibrio.
Gattuso ha ammesso nel post partita le difficoltà incontrate dalla Lazio nella prima frazione, definendo l’interpretazione iniziale della gara non corretta e sottolineando la necessità di migliorare alcuni aspetti del gioco. L’allenatore ha ricordato anche il lungo lavoro svolto durante il ritiro estivo a Formello, periodo nel quale il gruppo ha affrontato condizioni difficili continuando a lavorare con applicazione.
Zaccagni e Noslin decidono il match nella ripresa
Dopo l’intervallo la Lazio ha cambiato ritmo e ha trovato il vantaggio al 51’ con Zaccagni, tornato al gol su calcio di rigore dopo un lungo periodo senza segnare. Il capitano biancoceleste ha trasformato la massima punizione permettendo alla squadra di sbloccare una gara rimasta aperta fino a quel momento.
Il raddoppio è arrivato pochi minuti più tardi grazie a Noslin, autore della seconda rete consecutiva dopo quella realizzata contro il Milan. L’attaccante ha sfruttato l’assist di Nuno Tavares e ha chiuso definitivamente la sfida del Penzo, lasciando al Venezia il compito di inseguire senza trovare la precisione necessaria sotto porta.
Gattuso chiede 27 punti per la tranquillità e parla del suo arrivo alla Lazio
Al termine della gara Gattuso ha evitato di concentrarsi soltanto sulla posizione in classifica e ha evidenziato la necessità di mantenere alta l’intensità del lavoro. Il tecnico ha spiegato che senza le difficoltà vissute dalla società e dal gruppo durante l’estate non avrebbe accettato l’incarico sulla panchina laziale, collegando proprio quel periodo particolare alla sua scelta professionale.
L’allenatore ha fissato anche un obiettivo concreto per il percorso della squadra, indicando quota 27 punti come riferimento per raggiungere una situazione di maggiore serenità. La Lazio, dopo il successo di Venezia, ha raggiunto Roma e Inter in testa alla classifica con 13 punti dopo cinque giornate di campionato.
Il percorso del Venezia dopo il primo ciclo di campionato
Per il Venezia la sfida contro la Lazio ha chiuso il primo blocco di cinque partite con un bilancio negativo, caratterizzato da zero punti raccolti e 13 reti subite. La formazione guidata da Giovanni Stroppa ha comunque avuto la possibilità di incidere nella fase iniziale dell’incontro, ma non è riuscita a concretizzare le occasioni costruite.
La partita del Penzo ha visto anche una netta differenza nella gestione disciplinare, con il Venezia che ha ricevuto sei cartellini gialli contro nessuna ammonizione per gli ospiti. La Lazio ha invece sfruttato gli episodi favorevoli e ha trasformato nella ripresa le opportunità create.
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