Lilibet, i 5 anni della principessa dei Sussex tra foto inedite e la lontananza da Londra
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre i riflettori del Regno Unito restano puntati sulla successione al trono, in California la principessa Lilibet Diana Mountbatten-Windsor, secondogenita del principe Harry e di Meghan Markle, ha spento cinque candeline.
Per l’occasione, la duchessa di Sussex ha rotto il consueto riserbo mediatico pubblicando sul proprio profilo Instagram due nuovi scatti della bambina: un gesto, questo, che conferma una progressiva evoluzione nella strategia comunicativa della coppia, sempre più incline a condividere frammenti della propria vita domestica pur senza mai rivelare completamente i volti dei figli.
Nella prima immagine, che ritrae un momento di intima complicità famigliare, la piccola Lilibet appare in braccio al padre, il principe Harry, mentre accanto a loro la duchessa sorride guardando la figlia; la seconda fotografia, invece, colpisce per l’ambientazione bucolica, con Lilibet – che sfoggia i lunghi e fluenti capelli rossi ereditati dal padre – ritratta a piedi nudi su un prato mentre tocca delicatamente un fiore viola. «La nostra bambina dei sogni. buon quinto compleanno, Lili», si legge nella didascalia che accompagna i due scatti, dove Meghan definisce la figlia con l’affettuoso diminutivo ormai abituale per i follower della coppia.
Il nome che unisce Elisabetta e Diana e il titolo arrivato con l’incoronazione
Nata il 4 giugno del 2021 al Santa Barbara Cottage Hospital, la principessa Lilibet – il cui nome completo è Lilibet Diana Mountbatten-Windsor – rappresenta un omaggio diretto a due figure cardine della storia dei Windsor: la bisnonna, la regina Elisabetta II (il cui soprannome famigliare, usato sin dall’infanzia, era proprio Lilibet), e la nonna paterna, la principessa Diana, scomparsa prematuramente nel 1997.
Curiosamente, e a differenza di quanto molti credano, il titolo di principessa non le è stato attribuito dalla nascita: fino al marzo del 2023, anno della morte della regina Elisabetta e della conseguente ascesa al trono di re Carlo III, la bambina era conosciuta semplicemente come Miss Lilibet Diana Mountbatten-Windsor.
Fu l’incoronazione solenne del nonno, avvenuta il 6 maggio del 2023 nell’Abbazia di Westminster, a sancire automaticamente l’acquisizione del trattamento reale per i figli del secondogenito del sovrano, sebbene i duchi di Sussex non abbiano mai nascosto la loro intenzione di lasciare che siano Archie e Lilibet a decidere, una volta adulti, se utilizzare o meno questi titoli formali.
Un compleanno a Montecito lontano dalle dinamiche di Palazzo
La vita della piccola Lilibet, che oggi è la settima in linea di successione al trono britannico, scorre a migliaia di chilometri di distanza dalle cerimonie di corte e dai protocolli di Buckingham Palace. A eccezione di una fugace apparizione a Londra nel giugno del 2022, quando i genitori la portarono con sé in occasione delle celebrazioni per il Giubileo di Platino della regina Elisabetta (un viaggio che coincise proprio con il suo primo compleanno), la principessa non ha mai stabilito un legame significativo con i parenti d’Oltremanica.
Cresciuta nella lussuosa residenza di Montecito, tra gli agrumeti e le spiagge della California, Lilibet condivide le giornate con il fratello maggiore, il principe Archie (nato il 6 maggio del 2019 a Londra), in un contesto educativo radicalmente diverso da quello riservato ai cugini George, Charlotte e Louis.
Questa distanza geografica, aggravata dalle note frizioni familiari seguite alla cosiddetta "Megxit", fa sì che la principessa conosca i Windsor principalmente attraverso vecchie fotografie o qualche videochiamata natalizia, lontana dalle dinamiche di un Palazzo che – a causa delle tensioni tra i Sussex e il resto della famiglia – non ha mai ufficialmente organizzato incontri strutturati per favorire l’aggregazione tra i cugini reali.
L’evoluzione della narrazione social tra privacy e affari
L’uso che Meghan Markle fa delle immagini dei figli, del resto, non è mai casuale e riflette un equilibrio complesso che la duchessa cerca di mantenere tra la protezione dell’infanzia e la costruzione del proprio brand personale. Negli ultimi mesi, come dimostra anche un precedente selfie pubblicato nella cabina armadio di casa in cui Lilibet appariva nell’atto di aiutare la madre a preparare i bagagli per un viaggio in Svizzera, i Sussex sembrano aver allentato le maglie della riservatezza assoluta che caratterizzava i primi anni di vita di Archie.
Sebbene i volti dei bambini rimangano volutamente non completamente esposti (nelle foto del compleanno i lunghi capelli rossi della principessa nascondono abilmente i lineamenti del viso, come già accaduto in altre occasioni), la frequenza con cui vengono diffusi questi scatti suggerisce una precisa volontà di normalizzare la presenza dei figli nella narrazione pubblica della coppia.
Una scelta, questa, che appare in apparente contraddizione con le recenti battaglie di Harry e Meghan contro i pericoli dei social network per i minori, ma che rientra forse in un tentativo più ampio di umanizzare la propria immagine, mostrando una quotidianità famigliare idilliaca che nessun giornalista inglese – e nessun tribunale londinese – può più censurare o banalizzare.




