Christian Horner: un nuovo inizio dopo l'indagine interna
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Redazione Sport
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Christian Horner, team principal di Red Bull, è tornato nel paddock dopo essere stato scagionato dalle accuse di "comportamenti inappropriati" verso una dipendente. La chiusura del caso e l'indagine interna hanno portato all'assoluzione del manager della scuderia austriaca.
Un team unito
Horner ha espresso la sua soddisfazione per l'esito dell'indagine: "Sono semplicemente contento che il processo sia finito". Ha inoltre sottolineato l'unità del team Red Bull, affermando che non è mai stato così unito come ora. Questa unità è vista come un elemento chiave per concentrarsi sulla stagione appena iniziata.
Il caso Horner: una questione di famiglia
Il caso Horner è stato risolto sollevando il team principal dalle accuse su fatti mai ufficialmente puntualizzati. In Bahrain è arrivata la nota con la quale, in pubblico, la trasparenza da rendere è stata quella di un procedimento equo e imparziale, dal quale Horner è uscito scagionato dagli addebiti fatti da una dipendente Red Bull su una condotta non appropriata.
La F1: un piccolo paese
La Formula 1, in fondo, è un piccolo paese sotto questo aspetto e la vicenda di Chris Horner ha preso dei connotati particolari proprio perché, per quanto piccolo, le questioni famigliari diventano vetrina internazionale, specialmente quando intervengono gli avvocati, i comunicati stampa, le indagini e altro ancora.




