Fedez a Sanremo 2025: "Battito", un rap crudo e autobiografico
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Fedez torna al Festival di Sanremo dopo quattro anni di assenza, portando con sé un brano che non lascia spazio a interpretazioni superficiali. "Battito", il suo inedito per l’edizione 2025 del Festival, è un rap cupo, introspettivo e profondamente autobiografico, che scava nelle pieghe più oscure della mente umana. Depressione, ansia, paranoie e la ricerca di una via d’uscita sono i temi centrali di un testo che, senza filtri, racconta una lotta interiore fatta di fragilità e tentativi di rinascita.
Il brano, che si apre con un verso diretto e disarmante – "Ti porterei in terapia / Solo per farti capire, il male che fai" –, è un viaggio attraverso i demoni personali dell’artista. Fedez, che negli ultimi anni ha affrontato pubblicamente la sua battaglia contro la depressione, usa parole come "Fluoxetina", "Seratonina cercasi" e "anestetizzato" per descrivere un percorso di sofferenza e di cura, ma anche di resistenza. Il ritornello, con il battito cardiaco che accelera, diventa metafora di un’ansia che non dà tregua, mentre immagini come "Vedo nero pure il cielo / Vetri rotti schegge negli occhi" restituiscono un senso di disperazione e di caos interiore.
Non è la prima volta che Fedez porta sul palco dell’Ariston temi sociali e personali. Già nel 2021, in coppia con Francesca Michielin, aveva affrontato argomenti delicati, ma "Battito" rappresenta un salto di qualità nella sua narrazione artistica. Qui non ci sono compromessi: il testo è crudo, diretto, a tratti scomodo, e lascia poco spazio alla speranza, se non quella di tenersi a distanza da chi fa male – "Prenditi i sogni / Pure i miei soldi / Basta che resti lontana da me".
La scelta di presentare un brano così intimo e personale in un contesto come Sanremo, spesso associato a canzoni più leggere e orecchiabili, è stata accolta con sorpresa e interesse. Durante la sua esibizione, Fedez ha mostrato un’emozione palpabile, che non è passata inosservata. I social si sono riempiti di commenti positivi, non solo per la qualità del brano, ma anche per il coraggio di mettere a nudo le proprie fragilità in un momento così delicato della sua vita personale.
Negli ultimi mesi, infatti, il rapper milanese è stato al centro dell’attenzione mediatica non solo per la sua musica, ma anche per la crisi coniugale con Chiara Ferragni e per le rivelazioni di Fabrizio Corona sui presunti tradimenti. "Battito", però, sembra voler andare oltre il gossip, concentrandosi su una narrazione più profonda e universale. La canzone, che parla di una "guerra dei mondi" interiore, diventa così un modo per affrontare pubblicamente non solo le proprie battaglie personali, ma anche per dare voce a chi, come lui, ha vissuto o vive momenti di buio.
Il brano, che alterna momenti di rabbia a istanti di vulnerabilità estrema, si chiude con un’immagine che lascia poco spazio all’ottimismo: "Vedo il bicchiere / Mezzo pieno / Con due gocce di veleno". Una metafora che racchiude il senso di un’esistenza in bilico, tra la voglia di resistere e la tentazione di arrendersi.




