Ritrovata l'arma dell'omicidio di Antonella Lopez

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La pistola utilizzata per l'omicidio di Antonella Lopez, avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 settembre in un locale di Molfetta, è stata ritrovata a Bitonto. L'arma, una calibro 7.65, era nascosta in un locale ed è stata recuperata dai Carabinieri grazie alla collaborazione di un diciassettenne amico dell'assassino. Michele Lavopa, il ventunenne accusato del delitto, è stato arrestato e condotto in carcere.

Il ritrovamento dell'arma è stato possibile grazie alle indicazioni fornite dallo stesso Lavopa, che ha rivelato il luogo in cui era nascosta. La pistola sarà ora sottoposta ad accertamenti tecnici per estrarre elementi utili alle indagini e stabilirne la provenienza.

L'omicidio di Antonella Lopez ha scosso la città di Molfetta e ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo. Il presidente dell'Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria ha ribadito la necessità di un cambio nelle regole per la gestione della sicurezza, sottolineando che da anni l'associazione chiede al Ministero dell'Interno di intervenire.

Michele Lavopa, insieme ai suoi amici, avrebbe avuto precedenti liti con il gruppo rivale capeggiato da Eugenio Palermiti, appartenente a una famiglia mafiosa nota a Bari

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