Doc 4, il malore di Andrea Fanti chiude la puntata e il pubblico si commuove
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il finale della seconda puntata della quarta stagione di «Doc – Nelle tue mani» ha lasciato il pubblico di Rai 1 con il fiato sospeso. Andrea Fanti, il primario interpretato da Luca Argentero, accusa un malore improvviso mentre scende le scale dell'ospedale. La sequenza si interrompe prima che il protagonista riprenda conoscenza, lasciando aperti diversi interrogativi sulle sue condizioni. Le immagini riportano alla memoria il trauma vissuto anni prima dal personaggio, quando un colpo di pistola gli causò una lesione cerebrale e la perdita dei ricordi degli ultimi anni.
Il ritorno di Federico Lentini e i casi della terza serata
Il mistero di Federico Lentini comincia a sciogliersi. Dopo l'assenza dalle prime puntate, il personaggio interpretato da Giacomo Giorgio torna al Policlinico Ambrosiano nella terza serata, in onda giovedì 15 ottobre su Rai 1. Le sue condizioni destano preoccupazione, e il suo rientro mette in crisi il reparto. Nei due nuovi episodi, intitolati «Samaritani» ed «Era mio padre», trova spazio anche un delicato caso di trapianto di rene e i problemi sentimentali di Damiano, costretto a confrontarsi con una relazione del passato che aveva preferito tenere nascosta.
Lin resta particolarmente turbata nel vedere le condizioni dell'amico, mentre Martina, ancora sconvolta dall'aggressione subita, fatica a stargli vicino.
Le reazioni del web e i numeri della seconda serata
Sui social le reazioni sono state immediate e intense. Molti utenti hanno raccontato emozione e commozione con frasi come «Puntata eccezionale, ma non può finire così», «Stasera mi sono venute le lacrime, è stata una puntata veramente emozionante» e «Che finale, povero Doc, che ansia». Non sono mancati gli elogi a Luca Argentero, definito da diversi commenti «troppo bravo e affascinante». Sul fronte degli ascolti, la seconda puntata della quarta stagione ha appassionato 3 milioni e 979mila spettatori, registrando il 25,4% di share.
Si tratta di un risultato che conferma la presa della fiction sul pubblico, dopo l'esordio della stagione che aveva totalizzato 4 milioni e 333mila spettatori nel primo episodio.
Il quadro narrativo della quarta stagione
Andrea Fanti è tornato al Policlinico Ambrosiano dopo circa un anno di assenza, trascorso accanto all'ex moglie Agnese, malata di mesotelioma. Al suo rientro, l'ospedale che trova è profondamente cambiato. Giulia Giordano è diventata primaria di Medicina Interna e il nuovo direttore sanitario, Stefano Campigli, ha imposto regole più stringenti per fronteggiare i problemi economici della struttura: meno personale, meno posti letto, più visite e meno tempo da dedicare ai pazienti.
La tensione tra il modo di intendere la medicina di Fanti e le necessità gestionali di Giulia attraversa l'intera stagione, con il rapporto tra i due che si incrina proprio mentre entrambi pensano di difendere la stessa cosa, ossia la cura dei malati.
Il caso clinico che fa da sfondo
La svolta dei primi episodi arriva con la morte di Dante Pellegrini, un medico conosciuto da Andrea e padre del giovane Matteo. L'uomo soffriva di fibrosi polmonare e muore dopo una grave crisi respiratoria, ma qualcosa nella rapidità del decesso non convince Fanti. L'autopsia rivela nel corpo di Dante una quantità eccessiva di morfina, e il dubbio che la morte possa non essere stata soltanto una conseguenza della malattia diventa sempre più pesante.
Nel secondo episodio il mistero si allarga, quando Andrea riceve una lettera anonima che lascia intendere come il caso di Dante possa non essere isolato e che dietro quella morte potrebbero esserci altri episodi sospetti avvenuti dentro l'ospedale.
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