Belve, Fagnani omaggia Ornella Vanoni. Berti, Colombari e Magnini ospiti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Torna "Belve", il programma cult ideato e condotto da Francesca Fagnani, che approda alla sua sesta stagione confermandosi un appuntamento fisso del panorama televisivo italiano. La quarta puntata, in onda su Rai 2, vedrà sul divano Orietta Berti, Martina Colombari e l’ex nuotatore Filippo Magnini. La serata, come spesso accade nello show prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle, si annuncia ricca di spunti, con un’apertura dedicata al ricordo di Ornella Vanoni, scomparsa di recente, e una nuova, attesa sorpresa legata alla presenza di Maria De Filippi, che arricchisce un palinsesto già di per sé articolato.
L'omaggio della tv alla Vanoni
L’omaggio a Ornella Vanoni, che "Belve" propone ai suoi telespettatori, giunge a pochi giorni dai funerali della cantante, celebrati nella chiesa di San Marco, a Milano. La città, che l’ha sempre considerata una sua icona, le aveva già tributato un commosso addio con la camera ardente allestita al Teatro Grassi, dove amici, colleghi e semplici cittadini hanno sfilato per un ultimo saluto. Tra i presenti, anche Cristiano Malgioglio, il quale, visibilmente scosso, aveva dichiarato ai cronisti che «ci manca perché manca una delle interpreti migliori», aggiungendo, con voce rotta dall’emozione, di ringraziarla per sempre. Quel legame profondo con Milano, del resto, era un tratto distintivo della sua personalità, tanto che si era discusso, persino in municipio, su come perpetuare degnamente la sua memoria.
La milanesità di un'icona
Proprio la sua "milanesità", un concetto che va ben oltre la semplice appartenenza geografica, è stato uno dei temi centrali nei ricordi pubblici e privati che le sono stati dedicati. La sua ironia, pungente e mai volgare, e la sua intelligenza, libera da schemi preconfezionati, hanno lasciato un segno indelebile non solo nella musica leggera ma anche nel costume nazionale. Quel "piccolo scherzo" a cui si fa riferimento, un’allusione alla celebre aiuola milanese, rappresentava in realtà un modo per ribadire un attaccamento viscerale alla sua città, un legame che desiderava fosse eterno e che, nelle intenzioni delle istituzioni, dovrà trovare una forma concreta per essere onorato. Le formule, come è stato detto, si cercheranno in seguito, poiché il momento era ed è ancora di cordoglio.
Il format che unisce attualità e ricordi
La scelta di "Belve" di aprire la puntata con questo tributo si inserisce in una linea editoriale che non rifugge dall’affrontare temi di stringente attualità, mescolandoli abilmente con le interviste agli ospiti più disparati. Il programma di Fagnani dimostra, ancora una volta, di saper cogliere il polso del Paese, alternando leggerezza e profondità, intrattenimento e riflessione. La partecipazione di Maria De Filippi, seppur in veste di "sorpresa speciale", contribuisce a creare quel mix di voci e prospettive che caratterizza la trasmissione, rendendola un punto di riferimento per chi cerca conversazioni fuori dagli schemi consueti. La presenza di figure come Orietta Berti, con la sua lunga carriera, e di atleti come Filippo Magnini, garantisce una varietà di punti di vista, che sono poi il vero motore delle chiacchierate.




