Hades 2 arriva su Xbox e PlayStation il 14 aprile, con day one su Game Pass
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Non c’è stato bisogno di attendere l’estate per una delle sorprese più consistenti di questo avvio di stagione, e a pensarci bene ha quasi dell’incredibile che un Titolo del calibro di Hades 2 si sia materializzato con una data così precisa nel corso di un evento – l’Xbox Partner Showcase – che di solito riserva i colpi di scena più veri per altri generi. E invece Supergiant Games, lo studio che con il primo capitolo aveva già ridefinito i confini del roguelite narrativo, ha scelto proprio quella vetrina per svelare un nuovo trailer, e con esso l’informazione che i giocatori console attendevano da mesi: il 14 aprile, Hades 2 sarà disponibile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Non solo: nello stesso giorno, il gioco entrerà a far parte del catalogo di Game Pass (nello specifico per gli abbonati a Game Pass Ultimate), un’operazione che di fatto aggiunge un’altra pedina di peso al già ricco mosaico di proposte previste per il mese prossimo dal servizio Microsoft. Il lancio simultaneo sulle due piattaforme, con il supporto di Xbox Play Anywhere per chi opta per l’ecosistema Microsoft, suggerisce una strategia chiara da parte di Supergiant: ampliare ulteriormente la base di giocatori dopo un lungo periodo di Early Access su PC e il precedente debutto su Nintendo Switch e Switch 2.
Un’attesa costruita tra accesso anticipato e il salto su console
Il percorso di Hades 2 verso il day one su PlayStation e Xbox ha seguito una traiettoria ormai familiare per gli studi indipendenti che puntano a rifinire l’esperienza con il contributo diretto della propria utenza. Il gioco, infatti, ha trascorso una fase iniziale in Early Access su PC, un periodo durante il quale Supergiant Games ha raccolto feedback, bilanciato meccaniche e introdotto parti della narrazione con la cautela che aveva già caratterizzato lo sviluppo del primo Hades. A quella fase è poi seguito il debutto sulle console Nintendo, che ha permesso al gioco di raggiungere un pubblico più ampio prima del definitivo sbarco su PS5 e Xbox Series.
Con l’arrivo su queste ultime, previsto per il 14 aprile, si completa il quadro di una distribuzione che porta il titolo su tutte le principali piattaforme di gioco attuali. In contemporanea, lo stesso giorno, Hades 2 sarà reso disponibile anche su PC attraverso il Microsoft Store, garantendo così una parità di trattamento per gli utenti che preferiscono acquistare all’interno dell’ecosistema Windows senza passare da Steam.
Melinoë, Crono e il peso di un seguito atteso
A differenza di molti altri sequel, questo rappresenta per Supergiant il primo vero seguito nella storia dello studio: un’impresa non banale, considerato che il capitolo del 2020 era stato capace di condensare in un unico prodotto un’ossatura da action roguelite di altissima giocabilità con una gestione della narrazione che procedeva a ogni tentativo, a ogni sconfitta, a ogni piccolo progresso nell’Oltretomba. Qui il testimone passa a Melinoë, la sorella di Zagreus, protagonista di una vicenda che si fa più cupa e ambiziosa: il ritorno di Crono, che ha preso il controllo della Casa di Ade e catturato l’intera famiglia, costituisce il motore narrativo attorno al quale ruotano sia le meccaniche di gioco sia il senso stesso di questo sequel.
Non si tratta, dunque, di una semplice riedizione in chiave moderna di quanto già visto, ma di un’espansione sistematica di ogni aspetto che aveva reso grande il primo capitolo: la struttura dei combattimenti, la varietà di armi e poteri concessi da divinità dell’Olimpo, e quella capacità – che è un marchio di fabbrica di Supergiant – di intrecciare il respawn costante con lo sviluppo dei legami tra i personaggi. L’arrivo su PS5 e Xbox Series X|S, con il relativo supporto alle caratteristiche tecniche delle nuove console, ha rappresentato per lo studio anche l’occasione per predisporre un nuovo aggiornamento del gioco, destinato a essere disponibile in ogni edizione.
Un aggiornamento al lancio e la spinta del Game Pass
Proprio l’aggiornamento confermato da Supergiant Games in concomitanza con l’uscita delle versioni console costituisce un ulteriore elemento di interesse. Sebbene i dettagli specifici sulle novità introdotte non siano stati ancora sviscerati in profondità, l’annuncio segnala la volontà di presentare un’esperienza il più possibile allineata con lo stato attuale dello sviluppo su PC, dove l’Early Access ha continuato a procedere con aggiornamenti periodici. Il fatto che il gioco sbarchi su PlayStation e Xbox con una patch che ne uniformi i contenuti riduce il divario tra le varie versioni e suggerisce una gestione attenta della transizione verso il lancio ufficiale.
La collocazione all’interno del catalogo Game Pass fin dal primo giorno rappresenta poi un fattore di impatto non trascurabile: un titolo di questa portata, che unisce pedigree critico e attesa da parte del pubblico, diventa immediatamente accessibile a una platea amplissima di abbonati, senza alcun costo aggiuntivo. Per Microsoft, che già da tempo investe su questo tipo di operazioni per arricchire il valore percepito del servizio, si tratta di un’acquisizione importante per il mese di aprile; per Supergiant, invece, è la possibilità di portare il proprio lavoro di fronte a un numero di giocatori che difficilmente avrebbe potuto raggiungere con il solo lancio tradizionale.




