Aggressione al padre di Lamine Yamal: dimesso dall'ospedale
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Redazione Sport
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Il padre della giovane stella del calcio spagnolo, Lamine Yamal, è stato dimesso dall'ospedale due giorni dopo essere stato accoltellato a Matarò, una cittadina a circa 30 km a nord di Barcellona. Mounir Nasraoui, il padre del giocatore, ha condiviso un messaggio sul suo account Instagram, ringraziando gli amici e la polizia per il loro tempestivo intervento.
L'aggressione
L'aggressione è avvenuta il 14 agosto, quando Nasraoui è stato accoltellato tre volte, di cui due all'addome. La polizia ha arrestato quattro cittadini spagnoli, accusati di tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione. Non è escluso che venga arrestata una quinta persona coinvolta nella rissa.
La dinamica dell'attacco
Secondo le indagini, l'aggressione è stata scatenata da una lite iniziale provocata da un gavettone lanciato da un bambino. Questo episodio ha portato a una trappola organizzata per vendicarsi, culminando nell'accoltellamento di Nasraoui.
Le condizioni di Nasraoui
Nasraoui è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Germans Trias i Pujol di Badalona, dove le sue condizioni sono apparse critiche. Dopo due giorni di cure intensive, è stato dimesso e ha potuto tornare a casa.
Il messaggio di Nasraoui
Nel suo messaggio su Instagram, Nasraoui ha espresso gratitudine verso i suoi amici, che sono intervenuti rapidamente sul luogo dell'aggressione, e verso la polizia, in particolare l'agente che ha tamponato la ferita più grave. Ha descritto l'esperienza come un momento in cui si è sentito tra la vita e la morte, sottolineando la paura che ha provato durante l'attacco.
L'aggressione al padre di Lamine Yamal ha scosso la comunità locale e il mondo del calcio. La rapida risposta degli amici e delle forze dell'ordine ha giocato un ruolo cruciale nel salvare la vita di Nasraoui. Le indagini continuano per assicurare alla giustizia tutti i responsabili dell'attacco.




