Virginia Raffaele: "Far ridere è un superpotere, fin da piccola facevo la buffona"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Virginia Raffaele, che ha portato in teatro il suo universo comico con Samusà – spettacolo approdato in tv il 26 marzo sotto la regia di Riccardo Milani – ha ripercorso le tappe della sua carriera in un’intervista a La Repubblica. "Già da bambina facevo la buffona", ha confessato, sottolineando come la comicità sia stata per lei un istinto precoce, quasi un "superpotere". Quella capacità di strappare una risata, definita da lei stessa "un cortocircuito magico", ha radici nell’infanzia trascorsa nel lunapark romano di famiglia, dove imparò presto il valore del lavoro e dei sacrifici.
Nonostante un’adolescenza in cui desiderava semplicemente "uscire, andare al mare come i coetanei", il talento per l’imitazione e la risata è emerso con forza, diventando la cifra del suo successo. Un percorso, il suo, che non è stato privo di polemiche, come dimostra la recente disputa con Belen Rodriguez. La showgirl, ospite a Tv Talk, aveva criticato l’interpretazione che Virginia Raffaele ha fatto di lei, definendola "volgarotta" e lontana dalla realtà: "Si chinava verso la telecamera in modo che non ho mai fatto", ha precisato.




