Jennifer Lopez e il viaggio in Italia che vale più di una campagna pubblicitaria
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Niente spot istituzionali, nessun incarico ministeriale e nemmeno un contratto da testimonial: l’Italia, in questa calda estate che volge al termine, ha trovato la sua ambasciatrice più inaspettata in Jennifer Lopez, la popstar che ha scelto il Belpaese come meta del suo road trip familiare prima che i suoi gemelli, Max ed Emme, spicchino il volo verso il college.
E mentre i riflettori dei media internazionali seguono ogni sua tappa, da Venezia a Roma passando per le coste e le città d'arte, le immagini che la cantante pubblica sui social stanno regalando al nostro Paese una visibilità che nessuna campagna pubblicitaria, neppure la più costosa, avrebbe saputo costruire in così poco tempo.
Un Grand Tour da manuale tra gondole e cappuccini
La tournée italiana della diva americana, iniziata in sordina, si è trasformata in un vero e proprio viaggio on the road di quelli che sembrano usciti dai racconti di viaggio del Grand Tour ottocentesco, solo che al posto dei giovani rampolli dell'aristocrazia europea troviamo una delle star più seguite del pianeta che si concede una pausa prima dell'impegno universitario dei figli.
Jennifer Lopez, che ha condiviso con i suoi follower un carosello di scatti su Instagram, ha accompagnato le foto con una didascalia che mescola tenerezza e ironia – «Road tripping with my coconuts before they head off to college» – raccontando così un momento privato che però, proprio per la sua autenticità, sta facendo il giro del web e sta diventando, di fatto, un gigantesco spot per il turismo italiano.
Gondole che scivolano sui canali veneziani, cappuccini sorseggiati nei caffè storici, tramonti sulle colline toscane e scorci mozzafiato delle nostre città d'arte: ogni suo post è una cartolina che vale milioni di euro in termini di esposizione mediatica.
L'ombra lunga della Venere di Botticelli e il ritorno alla Meraviglia
Se si pensa che solo due anni fa il ministero del Turismo, sotto la guida dell'ex ministra Santanché, aveva lanciato la campagna "Re-Open to Meraviglia" con la Venere di Botticelli come simbolo – iniziativa che aveva sollevato non poche polemiche sia per le scelte estetiche che per le ricadute in termini di spesa pubblica –, l'arrivo di Jennifer Lopez in Italia rappresenta una sorta di rivincita del caso e della spontaneità sulla pianificazione istituzionale.
Perché mentre le campagne pubblicitarie cercano faticosamente di catturare l'attenzione con budget milionari e strategie di comunicazione studiate a tavolino, basta una star americana che decide di portare i suoi figli in vacanza nel nostro Paese, documentando il tutto con il consueto mix di glamour e quotidianità, per generare un interesse che nessun ufficio stampa governativo potrebbe mai comprare. La differenza, probabilmente, sta proprio nell'assenza di mediazioni: J.
Lo non sta promuovendo nulla, non ha firmato accordi con l'ENIT e non deve rispettare alcun briefing aziendale; sta semplicemente vivendo la sua vacanza, e questo la rende molto più credibile di qualsiasi testimonial pagato.
L'effetto social e il ritorno d'immagine per un turismo che cambia
I numeri, del resto, parlano da soli: i like e i commenti ai suoi post si contano a centinaia di migliaia, e i media di tutto il mondo stanno raccontando ogni sua tappa italiana, pubblicando foto e articoli che mostrano le bellezze del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, spesso con un'attenzione ai dettagli che neppure le guide turistiche più raffinate riescono a garantire.
Jennifer Lopez, con la sua semplicità e il suo carisma, sta facendo da apripista a un turismo che non è più quello dei pacchetti preconfezionati e dei grandi flussi stagionali, ma quello che cerca esperienze autentiche, magari sull'onda delle suggestioni trasmesse dai social media da un personaggio amato in tutto il mondo. E se i suoi gemelli, Max ed Emme, si preparano a iniziare il college, portandosi dietro i ricordi di questa vacanza italiana, non c'è dubbio che il nostro Paese si porterà a sua volta un ricordo indelebile di questa estate, con la speranza che l'onda lunga dell'effetto J.
Lo possa tradursi in un incremento turistico reale, magari proprio in quella fascia di turisti internazionali che cercano un'Italia meno scontata e più autentica.
L'Italia dei divi: una tradizione che continua
D'altronde, l'Italia è da sempre una meta privilegiata per le star internazionali, che scelgono le nostre coste, le nostre città e le nostre colline per le vacanze più private e rilassanti, e la presenza di Jennifer Lopez non fa che confermare una tendenza che non sembra conoscere crisi. Quello che rende questa vicenda particolarmente interessante, però, è che il viaggio di J.
Lo non è stato organizzato da qualche ufficio stampa per fini promozionali, ma è nato dalla sua volontà di trascorrere del tempo con i figli in un contesto che fosse allo stesso tempo culturale, piacevole e fotogenico, e in questo senso l'Italia ha risposto presente, offrendosi come palcoscenico naturale per un momento che resterà sicuramente nei ricordi della famiglia Lopez.
La cantante, che negli anni ha mostrato più volte il suo amore per il nostro Paese, ha scelto un itinerario che mescola il fascino romantico di Venezia alla storia millenaria di Roma, passando per quelle tappe intermedie che solo chi conosce davvero l'Italia sa apprezzare, e così facendo ha regalato al pubblico mondiale una visione del Belpaese che è insieme cartolina e realtà, sogno e quotidianità.
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