L'Italia dei “like” a Giuseppe Barboni, il manager giustiziere che ha pestato un migrante in strada

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«Non vendiamo lusso, vendiamo emozioni». Lo slogan della sua compagnia, il Luxury private group (case e aerei per pochi), condensa bene l’essenza del soggetto. Giuseppe Barboni è l’uomo del giorno nell’estate italiana, sempre assetata di personaggi da sbirciare scrollando lo smartphone sotto l’ombrellone. Sabato sera è balzato all’onore dei social pestando un immigrato iracheno che bloccava il traffico a San Benedetto del Tronto, con tanto di graziellona bianca messa di traverso sulle strisce pedonali. (Avvenire)

Su altre fonti

L'uomo, un senzatetto, aveva tentato di resistere all'intervento della Polizia locale, intervenuta al mattino per sgomberare un accampamento abusivo. (RaiNews)

Lo racconta un editoriale del giornale diocesano “L’Ancora”, che si interroga sul perché “un gesto di violenza viene oggi applaudito da così tante persone”, individuando la causa in “un sentimento diffuso di paura, inquietudine e insicurezza”. (La Difesa del Popolo)

Un senzatetto iracheno, durante lo sgombero della polizia di stato e locale nella zona della Chiesa, ha minacciato e colpito alcuni agenti. SAN BENEDETTO Uno sgombero difficile quello effettuato dalle forze dell’ordine ieri mattina nel perimetro della chiesa Madonna del Suffragio nel quartiere Ponterotto. (Corriere Adriatico)

Cosa rischia Giuseppe Barboni e a che punto sono le indagini sull’iracheno picchiato

Un uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto discutendo con un automobilista. Interviene Giuseppe Barboni, imprenditore iscritto a Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che allontana una bicicletta dalla carreggiata e affronta l'uomo. (La Stampa)

Nella clip - postata sui social da Barboni stesso - si vede un uomo fermo in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, in una via della località marchigiana. Discute con un autista e sembra intralciare il traffico. (Il Fatto Quotidiano)

San Benedetto (Ascoli), 13 luglio 2026 – La polizia è quasi pronta per fare una relazione alla Procura di quanto accaduto sabato sera a San Benedetto, sul lungomare della Riviera ascolana. (Il Resto del Carlino)