Mondiali di ginnastica 2025, a Jakarta il giorno delle finali senza l'Italia
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Redazione Sport
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Mentre a Jakarta, nell'Indonesia Arena, si accendono i riflettori sulla prima giornata di finali di specialità dei Mondiali di ginnastica artistica, il quadro per la squadra italiana si delinea con attesa, poiché i suoi rappresentanti dovranno attendere la giornata conclusiva della rassegna iridata per scendere in pedana. Oggi, infatti, il programma prevede l'assegnazione dei titoli mondiali per le donne al volteggio e alle parallele asimmetriche, e per gli uomini al Corpo libero, al cavallo con maniglie e agli anelli, competizioni che, sebbene ricche di pathos e di tensione agonistica, vedranno assenti atleti azzurri. L'attenzione dei tifosi italiani, che seguono le gesta dei propri beniamini attraverso i canali RaiSport, è dunque tutta proiettata verso domani, quando la nazionale potrà contare su tre finalisti, ciascuno dei quali avrà l'opportunità di lottare per un posto sul podio in discipline dove la tecnica e la concentrazione fanno la differenza.
L'ordine delle rotazioni e i favoriti della giornata
Sul tatami, intanto, le operazioni procedono senza sosta: dopo i minuti di riscaldamento dedicati alle parallele pari maschili, è stato ufficializzato l'ordine di rotazione che vedrà sfidarsi, in una sequenza studiata per massimizzare la suspense, atleti di diverse nazioni. A aprire le danze sarà il russo Daniel Marinov, seguito dallo statunitense Donnell Whittenburg, dal giapponese Tomoharu Tsunogai e dal cinese Jingyuan Zou, quest'ultimo considerato, a ragione, il super favorito della specialità. A completare la lista dei contendenti, che annovera anche il colombiano Angel Barajas, ci sono altri due giapponesi e russi, in un confronto che promette di essere tecnico e spettacolare. La diretta streaming su EurovisionSport, che ha coperto le fasi di qualificazione, lascia ora il passo alle telecamere della Rai per le fasi decisive, le quali, pur non vedendo oggi azzurri in gara, offrono un panorama di altissimo livello.
Le qualificazioni azzurre e l'appuntamento di domani
La vigilia della finale è stata illuminata da due prestazioni di rilievo per il movimento italiano, che ha visto il diciottenne Tommaso Brugnami, originario di Fermo, centrare un posto tra i primi otto al volteggio, un risultato notevole per un esordiente in una competizione di tale caratura. A lui si è unito, con la stessa determinazione, il più esperto Carlo Macchini, un veterano marchigiano che ha saputo ritagliarsi un accesso alla finale della sbarra, dimostrando come il talento italiano sappia esprimersi attraverso generazioni diverse di atleti. A completare il trittico di speranze per la penultima giornata di gare è Giulia Perotti, pronta a misurarsi con le avversarie più forti del mondo nella prova di corpo libero, in un appuntamento che rappresenta il culmine di un percorso di sacrifici e di preparazione.
Il palinsesto televisivo e il contesto generale
La rassegna mondiale, che si svolge dal 19 al 25 ottobre, ha dunque offerto fino a ora un susseguirsi di emozioni, sebbene nessun ginnasta italiano abbia raggiunto la finale del concorso generale All-Around, una circostanza che non ha però sminuito l'entusiasmo per le possibilità rimaste in gioco nelle specialità. Il palinsesto televisivo, che affida la diretta delle finali ai canali RaiSport, garantisce agli appassionati la possibilità di non perdersi neppure un attimo di quelle che sono le evoluzioni più belle e tecnicamente più complesse, in un contesto internazionale dove la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti, tra gli altri, dettano tradizionalmente legge. L'assenza odierna di atleti nazionali non fa che aumentare l'attesa per le prove di domani, quando Brugnami, Macchini e la Perotti avranno la responsabilità e l'onore di rappresentare i colori azzurri di fronte al mondo.




