Leonardo e Rheinmetall: un accordo da 30 miliardi per i carrarmati dell'esercito italiano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Leonardo, la società italiana leader nel settore aerospaziale e della difesa, ha siglato un accordo strategico con la tedesca Rheinmetall. L'intesa prevede la costituzione di una joint venture paritetica per lo sviluppo di un approccio industriale e tecnologico europeo nel campo dei sistemi di difesa terrestre.

Un'importante alleanza industriale

L'accordo tra Leonardo e Rheinmetall è volto alla creazione di un'alleanza industriale che fornirà carrarmati Panther e veicoli corazzati Lynx alla difesa italiana. Questa commessa potrebbe valere oltre 20 miliardi nell'arco di 15 anni. L'obiettivo dell'accordo è lo sviluppo industriale e la successiva commercializzazione del nuovo Main Battle Tank (MBT) e della nuova piattaforma Lynx per il sistema di combattimento della fanteria corazzata (AICS), nell'ambito dei programmi di sistemi di terra dell'Esercito Italiano.

L'Italia ordina 550 carri armati alla Germania

Il Governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha intenzione di ordinare oltre 550 carri armati panzer all'azienda tedesca Rheinmetall. Questa decisione si inserisce in un contesto internazionale mutato, sconvolto da escalation militari regionali ma connesse, e gli investimenti nella Difesa vanno oltre le necessità a breve termine del Paese.

Leonardo e Rheinmetall: un accordo per il futuro

Leonardo e Rheinmetall hanno siglato un Memorandum of Understanding per lo sviluppo dei carri armati del futuro. Questa nuova alleanza strategica punta al tris: sviluppare un approccio industriale e tecnologico di respiro europeo nel campo dei sistemi di difesa terrestre, fornire carrarmati Panther e veicoli corazzati Lynx alla difesa italiana e ordinare oltre 550 carri armati panzer all'azienda tedesca Rheinmetall. Questo accordo rappresenta un passo importante per la difesa italiana e per l'industria europea della difesa.

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