Strage Andria-Corato, dieci anni dopo il ricordo delle 23 vittime
Strage Andria-Corato, dieci anni dopo il ricordo delle 23 vittime 12 luglio 2026 Dieci anni dalla strage ferroviaria sulla tratta Andria-Corato, dove il 12 luglio 2016 morirono 23 persone e altre 51 rimasero ferite. Ad Andria la cerimonia commemorativa alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato familiari delle vittime e superstiti. Alle 11.05, l'ora dello scontro tra i due treni, un minuto di silenzio, 23 rintocchi di campana e la lettura dei nomi delle vittime. (Il Sole 24 ORE)
Ne parlano anche altri giornali
Mattarella in Puglia alla commemorazione delle vittime dell'incidente di Andria-Corato 12 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Ci sono le lacrime e c’è la rabbia. Per tutti c’è il conforto della presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Andria per la decima commemorazione della strage dei treni, in cui persero la vita 23 persone e 51 restarono ferite. (la Repubblica)
Dieci anni dopo, il dolore è ancora lo stesso, ma unito al ricordo solenne di un'intera comunità. Un anniversario scandito dalla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto stringere la mano ai familiari delle vittime e ai superstiti, raccogliendo il pianto e la commozione dei parenti presenti. (Quotidiano Di Puglia)
E il frinire delle cicale, identico a quello di quel 12 luglio 2016, ha accompagnato ieri una commemorazione intensa e raccolta. Lo stesso sole che dieci anni fa illuminava le lamiere accartocciate dei due convogli scontratisi sulla tratta a binario unico della Ferrotramviaria tra Andria e Corato. (Avvenire)
Ieri si è tenuta la commemorazione per il decimo anniversario del disastro ferroviario avvenuto lungo la tratta Andria-Corato, uno scontro che il 12 luglio 2016 costò la vita a ventitré persone. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto far sentire la vicinanza delle istituzioni ai familiari delle vittime e ai feriti. (Ascuolaoggi)
Suo figlio Luciano era un macchinista, vittima dello scontro tra i treni su cui lavorava, il 12 luglio 2026 sulla tratta Andria-Corato, gestita da Ferro… (la Repubblica)