Carapaz finalmente mette a segno l’attacco giusto
Richard Carapaz (EF Easy-Post) ha conquistato in solitaria la sua seconda vittoria di tappa al Tour de France in carriera, nella 18ª tappa a Orcières-Merlette. Il 33enne ecuadoriano, a secco di vittorie da oltre un anno, ha trionfato davanti a Mauro Schmid (Jayco-AlUla) e Matteo Jorgenson (Visma-Lease a bike). Uno dei pochi a non arrendersi mai alle poche opportunità lasciate dagli squadroni ed a provarci sempre, Richard Carapaz è stato ricompensato nell’ennesimo attacco con una bella vittoria di tappa in questo Tour. (BDC Mag)
Su altre fonti
Caduta, per fortuna senza conseguenze, per Pidcock. Crollo di Adam Yates, miglior gregario di Pogacar, arrivato a Voiron con oltre 27 minuti di ritardo, rientrando però nei limiti del tempo massimo di giornata. (Sky Sport)
L'itinerario di 185,2 chilometri da Voiron a Orcières-Merlette, farcito da 3.900 metri di dislivello e cinque Gran Premi della Montagna, rappresenta la cornice perfetta per un'azione da lontano, con i big intenzionati a risparmiare energie prima delle successive battaglie decisive all'Alpe d'Huez. (Corriere della Sera)
La 17ª tappa del Tour de France, in programma mercoledì 22 luglio, promette di concedere un prezioso momento di respiro agli uomini della classifica generale, ponendosi come intermezzo ideale tra le fatiche della cronometro e l'energia da profondere nei decisivi tapponi alpini. (Corriere della Sera)
Molto bravo a entrare nella fuga giusta e ancora di più, a 3 chilometri dalla fine, a piazzare l’affondo vincente che lo ha fatto arrivare in solitaria. Non esultava da oltre un anno, dalla tappa di Castelnovo ne’ Monti al Giro d’Italia 2025. (La Gazzetta dello Sport)
È stata una tappa molto bella e la cosa più bella è che il lavoro che faccio è stato ricompensato da giorni come questo". "È un giorno speciale, tornare a vincere qui al Tour non è stato facile. (Sportmediaset)
Lo zurighese ha dovuto cedere il passo a Richard Carapaz, che lo ha preceduto di 45 secondi. Nell’ultima salita verso Orcières-Merlette, l’ecuadoriano ha attaccato a 4 km dall’arrivo, ma Schmid e altri due compagni di fuga lo hanno seguito. (Corriere del Ticino)