Solet alla Juve, l’affare che accende il derby di mercato tra bianconeri e nerazzurri
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Redazione Sport
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La lunga attesa dell’Inter per Oumar Solet si sta trasformando in un vero e proprio tormentone di mercato, con la Juventus che ha deciso di inserirsi con decisione nella corsa al difensore francese classe 2000, fino a ieri considerato uno degli obiettivi principali per la retroguardia nerazzurra. Il centrale, cresciuto nelle giovanili del Paris Saint-Germain e poi esploso al Salisburgo, aveva attirato le attenzioni di diverse società italiane, ma ora la situazione sembra essere precipitata a favore dei bianconeri, grazie a un incontro riservato che ha cambiato le carte in tavola.
Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, infatti, il club torinese avrebbe già ottenuto il sì del giocatore, il quale si sarebbe detto pronto a indossare la maglia della Vecchia Signora, lasciando così amaramente deluse le speranze dell'Inter e del Como che pure si erano mosse in precedenza per sondare il terreno.
L’incontro decisivo a Milano e il ruolo di Carnevali
Il vertice che ha sbloccato la trattativa si è tenuto ieri a Milano, negli uffici della Master Group, la società di marketing e comunicazione sportiva guidata da Giovanni Carnevali, il quale, tra l’altro, è stato recentemente nominato nuovo amministratore delegato della Juventus. All’incontro, oltre a Carnevali, hanno preso parte anche il direttore sportivo bianconero Massara, il Group technical director Gianluca Nani e i rappresentanti dell’Udinese, ossia la famiglia Pozzo e i vertici della dirigenza friulana.
Una riunione che ufficialmente era stata presentata come una visita di cortesia, finalizzata a mantenere buoni rapporti tra le due società, ma che nella sostanza ha messo al centro del tavolo i nomi di Oumar Solet e, in subordine, del danese Thomas Kristensen, un altro difensore di proprietà dei bianconeri che sta suscitando l’interesse anche del Milan, il quale avrebbe incontrato Nani nel pomeriggio della stessa giornata.
La strategia della Juventus, come evidenziato dal Messaggero Veneto, è chiara e mirata: Solet è la priorità assoluta per il reparto arretrato di Luciano Spalletti, e il club ha già avviato i contatti con la Cabinet Solet, l’agenzia di famiglia che cura gli interessi del calciatore, per definire gli aspetti economici e contrattuali di un eventuale trasferimento.
Il gradimento del giocatore per la destinazione Torino, del resto, è stato manifestato in modo inequivocabile, tanto che gli intermediari avrebbero già ricevuto il via libera per procedere con le visite mediche e la firma sul contratto, salvo colpi di scena dell’ultima ora che, tuttavia, al momento non sembrano profilarsi all’orizzonte.
L’intreccio con l’Inter e la mossa a sorpresa dei bianconeri
Quella della Juventus su Solet rappresenta a tutti gli effetti una classica manovra di disturbo nei confronti dell’Inter, con la quale i bianconeri condividono non solo il campo ma anche molti degli obiettivi di mercato, e che ora si trovano a giocarsi la stessa carta in una sfida che profuma di derby d’Italia già nella fase estiva del calciomercato.
L’Inter, come noto, aveva da tempo messo gli occhi sul francese, valutandolo come il profilo ideale per rinforzare la difesa a disposizione di Simone Inzaghi, ma l’improvviso inserimento della Juventus, con un incontro a sorpresa organizzato a Milano, ha ribaltato gli scenari, cogliendo di contropiede la dirigenza nerazzurra che non si aspettava una mossa così rapida e decisa da parte dei rivali storici.
Il Corriere dello Sport ha parlato di un “intreccio di mercato” destinato a tener banco nelle prossime settimane, sottolineando come la visita di Carnevali e Massara ai rappresentanti dell’Udinese sia stata molto più sostanziosa di quanto si potesse immaginare, con i nomi di Solet e Kristensen che sono stati discussi a lungo, quasi a voler siglare un accordo quadro per le prossime operazioni.
Per l’Udinese, la situazione è piuttosto chiara: da un lato c’è la necessità di cedere almeno uno dei due difensori per fare cassa e rientrare dalle spese sostenute, dall’altro la società friulana è consapevole del valore dei suoi calciatori e intende trattare al meglio le condizioni economiche, senza farsi condizionare dalle pressioni esterne.
La richiesta economica per Solet, secondo quanto filtrato, non sarebbe inferiore ai 15-18 milioni di euro, una cifra che la Juventus sarebbe disposta a considerare, magari inserendo contropartite tecniche o bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi, mentre l’Inter, al momento, non avrebbe ancora alzato il proprio rilancio, restando in una posizione di attesa che rischia di rivelarsi controproducente.
Il profilo di Solet e l’interesse di Como e Milan
Oumar Solet, 26 anni, è un difensore centrale di piede destro che può essere impiegato anche come terzo di difesa in un modulo a tre, grazie alla sua fisicità, alla buona capacità di impostazione e alla rapidità negli anticipi, caratteristiche che lo rendono adatto sia al calcio di Spalletti che a quello di Inzaghi, con una duttilità che ne ha fatto uno dei nomi più gettonati del mercato italiano.
Dopo l’esperienza al Salisburgo, dove ha collezionato presenze in Champions League e si è fatto notare dai principali osservatori europei, il passaggio all’Udinese lo ha consacrato come uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie A, tanto da attirare le attenzioni del Como, che nelle scorse settimane aveva sondato il terreno per un possibile acquisto, salvo poi scontrarsi con le richieste elevate dei friulani e con la concorrenza delle big.
Anche il Milan, come accennato, ha mostrato interesse per Solet e per il compagno di squadra Kristensen, ma la priorità dei rossoneri sembra al momento orientata verso altri profili, mentre per la Juventus il difensore francese rappresenta un investimento concreto e immediato, finalizzato a dare maggiore solidità a un reparto che, nella scorsa stagione, ha mostrato alcune lacune nelle situazioni di gioco aereo e nelle uscite palla al piede.
La concorrenza, dunque, non manca, ma la volontà espressa dal giocatore di trasferirsi a Torino, unita alla spinta dell’amministratore delegato Carnevali che conosce bene l’ambiente e i meccanismi del mercato, potrebbe risultare decisiva per chiudere l’affare in tempi brevi, magari già prima dell’inizio del ritiro estivo delle squadre.
Le reazioni della piazza e il possibile epilogo
Tra i tifosi e gli addetti ai lavori, la notizia dell’accelerazione della Juventus su Solet ha suscitato un certo clamore, soprattutto perché arriva in un momento di forte fermento per il calcio italiano, con le società che si stanno muovendo in anticipo per assicurarsi i colpi migliori prima dell’inizio della prossima stagione agonistica.
L’Inter, che sembrava avere un vantaggio sulla concorrenza grazie ai contatti già avviati in precedenza, si ritrova ora a dover rincorrere, con la dirigenza che potrebbe essere costretta a rivedere le proprie strategie e a cercare alternative sul mercato, qualora l’operazione per Solet dovesse definitivamente sfumare. La Juventus, dal canto suo, ha dimostrato di voler giocare d’anticipo, sfruttando la sua capacità di tessere relazioni e di muoversi in modo rapido e discreto, come dimostra l’incontro di Milano che ha colto tutti di sorpresa.
La palla, adesso, passa all’Udinese, che dovrà decidere se accettare l’offerta dei bianconeri o attendere eventuali rilanci, in un mercato che promette ancora molte sorprese e colpi di scena, con le prossime settimane che saranno decisive per capire se Solet indosserà effettivamente la maglia della Juventus o se ci sarà un nuovo ribaltamento di fronte.
Il fatto che il giocatore abbia già dato il proprio assenso al trasferimento, e che la società friulana sia disposta a trattare, lascia intendere che la fumata bianca potrebbe arrivare a breve, ma nel calcio, come spesso accade, nulla è scontato fino alla firma finale sul contratto, e le big del campionato continueranno a monitorare la situazione con attenzione.




