Palio di Legnano 2026: Sant’Erasmo trionfa con la rimonta di Pusceddu

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Palio di Legnano 2026 si colora di biancoazzurro: la contrada Sant’Erasmo conquista la vittoria grazie a una rimonta straordinaria di Valter Pusceddu sul mezzosangue Dubbio.

L’evento, celebrativo dell’850° anniversario della Battaglia di Legnano, ha visto i festeggiamenti esplodere al Campo del Palio, mentre la campanella del carroccio veniva fatta suonare e i contradaioli si dirigevano verso la chiesa di Sant’Erasmo per custodire per tutto l’anno la Croce di Ariberto d’Intimiano.

Si tratta della quattordicesima affermazione della contrada biancoazzurra nella storia della manifestazione. brontolodicelasua +3

La corsa e la rimonta decisiva

La prova di Pusceddu si è consumata nell’ultimo giro di pista con una rimonta da manuale che ha lasciato il pubblico senza fiato. Bighino, come è soprannominato il fantino, ha spinto Dubbio oltre ogni limite, superando Sant’Ambrogio, Legnarello e San Magno con una prova di forza che ha segnato la finale.

Il cavallo, di proprietà di Piancastagnaio, ha corso un quinto giro strepitoso, permettendo a Sant’Erasmo di trionfare dopo la Provaccia, confermando la supremazia della contrada anche nella finale del Palio 2026. ilgiorno +3

Valter Pusceddu: una carriera di emozioni

Valter Pusceddu, fantino attivo nei paliotti dal 1999, ha vissuto il successo con grande emozione, dedicando la vittoria al cavallo Brio. Il debutto giovanile su Razzo de Nulvi nel Leocorno ha segnato l’inizio di una lunga carriera che ha visto Pusceddu diventare protagonista di imprese memorabili.

La gioia dopo l’arrivo a Legnano è stata evidente, testimoniata dall’abbraccio con Dubbio e dai festeggiamenti dei contradaioli in via Canazza, che celebrano la quattordicesima vittoria della loro contrada dopo dodici anni dall’ultimo successo. ilgiorno +3

Festeggiamenti e significato della vittoria

Il trionfo di Sant’Erasmo non è solo un momento sportivo: rappresenta una celebrazione collettiva che unisce storia, tradizione e identità locale. Dopo la Provaccia, la vittoria al Palio 2026 ha trasformato via Canazza in un punto di festa, con i contradaioli biancoazzurri che hanno accolto la Croce di Ariberto d’Intimiano tra canti e applausi.

La manifestazione ha confermato l’importanza storica del Palio di Legnano, consolidando il ruolo di Sant’Erasmo come protagonista indiscussa di questa edizione e alimentando l’attesa per le sfide future. legnanonews +3

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