Wall Street inizia la settimana in territorio negativo
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Redazione Economia
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Un avvio di settanza complesso, quello che ha caratterizzato l’apertura dei mercati statunitensi, con i principali indici – il Dow Jones, lo S&P500 e il Nasdaq – tutti in calo. Il Dow Jones, in particolare, ha ceduto lo 0,50% portandosi a 44.714,51 punti, mentre lo S&P 500 ha registrato un meno 0,34% a 6.373,79; il Nasdaq, da parte sua, ha lasciato sul terreno lo 0,30%, attestandosi a 21.110,24 punti.
A pesare sull’umore degli investitori, che qualcuno definirebbe cauto e altri francamente nervoso, concorrono principalmente due fattori. Il primo è rappresentato dall’annuncio di nuove tariffe doganali da parte dell’Unione europea, misura che rischia di inasprire ulteriormente le tensioni commerciali transatlantiche e di incidere sui margini di profitto di numerose aziende. Il secondo elemento di pressione viene dai risultati del colosso della grande distribuzione Walmart, il cui titolo ha accusato un ribasso di circa il 3% dopo aver mancato gli obiettivi di vendita previsti per l’ultimo trimestre; un segnale che viene interpretato come un potenziale campanello d’allarme per i consumi interni.




