Maltempo in Abruzzo, Chieti sott'acqua: mercoledì riaprono le scuole
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Redazione Interno
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Piogge torrenziali e temporali intensi hanno colpito l'Abruzzo nella giornata di lunedì 2 novembre, provocando allagamenti a Chieti e in provincia, dove diverse strade sono rimaste letteralmente invase dall'acqua. Il maltempo ha concentrato le precipitazioni più violente sul territorio comunale del capoluogo, con disagi alla viabilità e infiltrazioni negli edifici scolastici.
Scuole di Chieti: stop di due giorni e riapertura mercoledì 4 novembre
Le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado riprenderanno regolarmente mercoledì 4 novembre, dopo due giorni di sospensione delle attività didattiche. La decisione è arrivata al termine dei sopralluoghi tecnici condotti nei plessi lunedì 2 e martedì 3 novembre, con verifiche puntuali sulle infiltrazioni d'acqua e sullo stato delle coperture. Gli accertamenti hanno consentito di giudicare le strutture idonee ad accogliere di nuovo studenti e personale, anche se resta qualche lieve criticità da sistemare.
Nel frattempo la situazione meteorologica è in netto miglioramento e la città si sta riprendendo dall'ondata di maltempo. Sono previsti interventi urgenti sulle strade danneggiate dalla forza dell'acqua, mentre proseguono le ricognizioni sulla rete viaria e sugli edifici pubblici.
Un territorio già esposto agli allagamenti
Il Chietino conosce da tempo questo genere di emergenze. Nel novembre 2017, un'altra ondata di maltempo aveva allagato scantinati, garage e taverne a Chieti Scalo e a Francavilla al Mare, con una cinquantina di interventi dei vigili del fuoco e uno smottamento che aveva interrotto la strada per Popoli. Nel 2014 il fiume Pescara era tracimato e il sindaco di Chieti aveva ordinato l'evacuazione immediata del centro commerciale Megalò, che sorge a circa 150 metri dal corso d'acqua.
Sul fronte della prevenzione, un decreto regionale dell'aprile 2024 riguarda nuovi argini e opere di difesa sul fiume Pescara a Chieti Scalo, in località San Martino, finanziati dal programma del commissario regionale per il dissesto idrogeologico. Un altro progetto prevede opere di laminazione delle piene, con un lotto a Brecciarola, frazione di Chieti.
Il maltempo al Sud: tetti divelti e allerta arancione
La perturbazione ha interessato anche altre regioni meridionali, dove piogge e forti raffiche di vento hanno prodotto danni. In Calabria il tetto di un condominio è stato divelto, senza fortuna per fortuna feriti, mentre in Puglia la città di Trani è rimasta per circa un'ora senza corrente a causa di un fulmine.
Per l'allerta meteo arancione, diversi comuni del Foggiano e del Salento hanno disposto per martedì 3 novembre la chiusura di scuole, cimiteri e parchi.
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