Collebeato, il dodicenne investito dal bus è gravissimo ma stabile: operato nella notte
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Redazione Interno
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È ancora ricoverato in terapia intensativa all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in condizioni definite gravissime ma stabili, il dodicenne investito da un autobus a Collebeato nel tardo pomeriggio di domenica. Il ragazzino, che secondo le prime ricostruzioni stava rincorrendo un pallone finito in strada, è stato sottoposto nella notte a un delicato intervento chirurgico d'urgenza. I medici mantengono la prognosi riservata e continuano a monitorarlo costantemente.
L'incidente si è verificato poco dopo le 18 in via Taramelli, una zona residenziale del paese in provincia di Brescia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi, il dodicenne si sarebbe spostato improvvisamente sulla carreggiata per recuperare il pallone, proprio nel momento in cui sopraggiungeva un autobus di linea. La conducente del mezzo si sarebbe trovata il ragazzino davanti all'improvviso e, nonostante abbia frenato e tentato di sterzare verso sinistra, la distanza era ormai troppo ridotta per evitare l'impatto.
L'urto è stato violento e ha provocato una profonda crepa nel parabrezza del bus.
Subito dopo l'impatto è scattata la macchina dei soccorsi. In via Taramelli sono arrivati i mezzi inviati dall'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, con ambulanza e automedica, mentre poco distante è atterrato l'elisoccorso in codice rosso. Dopo le prime cure sul posto, il dodicenne è stato trasportato in ambulanza fino al punto di atterraggio dell'elicottero e quindi trasferito d'urgenza al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono apparse subito critiche.
I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Sul posto sono state raccolte le testimonianze delle persone presenti e altri elementi utili, comprese le immagini delle telecamere di sorveglianza. Tra gli aspetti da chiarire ci sono la velocità tenuta dall'autobus e la concreta possibilità di evitare l'impatto una volta comparso il ragazzino sulla carreggiata. Sull'autobus, oltre alla conducente visibilmente scossa, c'erano alcuni passeggeri.
In via Taramelli si sono radunati anche residenti e conoscenti del ragazzo, mentre il padre del dodicenne è arrivato poco dopo sul luogo dell'incidente.
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