Borse europee giù: milano la peggiore
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Redazione Economia
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Le Borse europee hanno chiuso in ribasso la seduta del 3 settembre 2024, appesantite dai nuovi dubbi sulla tenuta dell'economia statunitense e sulla domanda globale di petrolio. A Piazza Affari, il Ftse Mib ha perso l'1,33%, scendendo di nuovo sotto la soglia dei 34 mila punti (33.863), ritrovata solo poche sedute fa. Questo ha reso l'indice italiano il peggiore del Vecchio Continente.
Debolezza di Wall Street e dati economici deludenti
La giornata negativa per Piazza Affari è stata influenzata anche dall'andamento di Wall Street, che ha aperto in modo debole. I deludenti dati dell'ISM manifatturiero hanno contribuito a creare un clima di incertezza sui mercati. La cautela è aumentata in vista della pubblicazione del Job Report previsto per venerdì.
Settore bancario in difficoltà
A penalizzare ulteriormente Milano è stato l'andamento negativo del comparto bancario. Le banche sono state colpite da realizzi e dall'attesa di un possibile taglio dei tassi da parte della BCE. Questo ha contribuito a un clima di incertezza e a un ulteriore calo degli indici.
Petrolio in picchiata
Anche la domanda globale di petrolio ha sollevato preoccupazioni, contribuendo al ribasso delle Borse europee. La diminuzione della domanda ha avuto un impatto negativo sui mercati, accentuando le perdite.
In sintesi, la seduta del 3 settembre 2024 è stata caratterizzata da un clima di incertezza e ribassi generalizzati sui mercati europei. Piazza Affari ha registrato la peggiore performance, trascinata al ribasso dal settore bancario e dalle preoccupazioni sulla domanda di petrolio e sull'economia statunitense.




