Milano, donna muore lanciandosi dal quarto piano durante l’incendio in viale Abruzzi
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Redazione Interno
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Nella notte tra ieri e oggi, un rogo divampato in un appartamento al quarto piano di un palazzo di viale Abruzzi, a Milano, ha avuto un epilogo tragico. Sueli Barbosa, 48 anni, originaria del Brasile, nel tentativo disperato di sfuggire alle fiamme, si è lanciata nel vuoto morendo poco dopo l’arrivo dei soccorsi a causa delle ferite riportate.
I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno domato l’incendio, mentre la polizia ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti. La scientifica, impegnata nei rilievi, ha sequestrato un sacco della spazzatura prelevato da un bidone all’angolo con viale Abruzzi, il cui contenuto è ora al vaglio degli investigatori.
Intanto, il compagno della vittima è stato rintracciato e convocato in questura per essere interrogato. Secondo la testimonianza del barista del "Caffè degli Artisti", locale situato di fronte al palazzo, l’uomo si era fermato poco prima della tragedia per bere una birra. "Non parlava bene l’italiano, ha ordinato in inglese – ha raccontato – sembrava una persona normale, anche se nervosa".
Le fiamme, che hanno completamente distrutto l’appartamento, hanno lasciato dietro di sé una scia di interrogativi. Non è ancora chiaro se l’incendio sia di origine dolosa o accidentale, né quale sia stato il movente che ha spinto la donna a compiere un gesto così estremo.
La procura, che coordina le indagini, dovrà stabilire se vi siano responsabilità penali o se si sia trattato di una tragica fatalità. Intanto, il palazzo è stato parzialmente evacuato e alcuni residenti, ancora sotto choc, hanno trovato temporaneo rifugio presso parenti o strutture di accoglienza.




