Juan Carlos e il presunto flirt con Lady Diana: "Era fredda e taciturna"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
A 87 anni, Juan Carlos di Borbone rompe un silenzio durato decenni, affrontando con un libro di memorie le voci che per anni hanno alimentato scandali e gossip intorno alla sua figura. In un’intervista concessa al quotidiano "Le Figaro", l’ex re di Spagna presenta "Riconciliazione", un’opera che giunge alla vigilia di una data simbolica per la storia iberica: il 20 novembre, cinquantenario della morte di Francisco Franco e della conseguente fine del regime. Un’occasione, questa, non solo per rivendicare con forza il proprio ruolo cardine nella transizione democratica del paese, ma anche per rispondere, una volta per tutte, a quelle dicerie che ne hanno costantemente accompagnato l’esistenza pubblica e privata.
Le confidenze sull'ex principessa del Galles
Nonostante siano trascorsi quasi trent’anni dalla sua tragica scomparsa, Lady Diana continua a esercitare un fascino potente sull’immaginario collettivo, tornando al centro della cronaca grazie alle rivelazioni dell’ex sovrano. La pubblicazione delle sue memorie ha riportato alla luce, infatti, uno degli episodi più chiacchierati della storia recente delle monarchie europee: il presunto flirt con l’allora moglie del principe Carlo, nato durante le estati che le rispettive famiglie erano solite trascorrere insieme a Maiorca. Juan Carlos, al quale sono state attribuite nel corso degli anni numerose relazioni extraconiugali, nega con decisione ogni coinvolgimento sentimentale con la principessa, descrivendola in modo inaspettato e per certi versi spiazzante.
Il ritratto di una Diana inedita
Secondo quanto riportato nel volume, la donna che il mondo intero ha amato per il suo sorriso solare e la sua apparente disponibilità sarebbe stata, in realtà, una persona completamente diversa quando si trovava lontana da obiettivi e telecamere. "Fredda, taciturna e distante", la definisce l’ex monarca, tracciando un ritratto che stride volutamente con l’icona di grazia e simpatia consegnata alla storia. Un carattere riservato, il suo, che sembrava però mutare radicalmente non appena avvertiva la presenza dei paparazzi: dinanzi a loro, Diana sapeva trasformarsi, mostrando quella facciata pubblica di cordialità e disinvoltura che tutti hanno imparato a conoscere.
Un libro per la riconciliazione
L’operazione letteraria, che va ben oltre le semplici confessioni personali, si inserisce in un più ampio tentativo di Juan Carlos di ridefinire la propria eredità storica, offuscata negli ultimi tempi non solo da pettegolezzi ma anche da inchieste giudiziarie riguardanti le sue finanze. "Riconciliazione" appare dunque come un gesto politico e personale, un mezzo per riaffermare, in un momento delicato per la corona spagnola, il peso del suo contributo al passaggio dalla dittatura alla democrazia, cercando al contempo di chiudere, con poche e secche dichiarazioni, alcuni dei capitoli più imbarazzanti della sua vita privata.




