Scioperi ottobre 2026, il calendario dei trasporti: treni, aerei, bus e porti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ottobre 2026 si apre all'insegna delle agitazioni sindacali nel settore dei trasporti. Il calendario pubblicato dall'Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato a oggi 21 settembre, delinea un quadro articolato di stop che interesseranno il comparto ferroviario, il trasporto pubblico locale, il settore aereo e quello marittimo, con ripercussioni a livello nazionale e locale per chi viaggia in Italia per lavoro o turismo.

Il primo appuntamento del mese è fissato per venerdì 2 ottobre, quando il personale del settore ferroviario incrocerà le braccia dalle 11 alle 14 nell'ambito dello sciopero plurisettoriale delle categorie pubbliche e private proclamato da Csle. La fascia oraria ridotta non esclude conseguenze sulla circolazione, poiché un treno cancellato a metà giornata produce effetti a catena anche nelle ore immediatamente successive, quando il materiale rotabile e il personale devono essere riposizionati lungo la rete.

La mobilitazione ferroviaria prosegue giovedì 8 ottobre, con uno stop di 24 ore che riguarderà il personale di FS Security in Sicilia, indetto da Fast-Confsal e Orsa Trasporti. Nella stessa regione, lunedì 12 e martedì 13 ottobre, sarà la volta dei dipendenti delle società RFI Infrastrutture Sicilia e Doit Palermo, chiamati all'astensione dal lavoro per 24 ore, dalle 21 del 12 alle 21 del 13, su proclamazione di Uilt-Uil.

Sul fronte del trasporto pubblico locale, il calendario indica per venerdì 16 ottobre una giornata di agitazione, mentre venerdì 30 ottobre è previsto uno stop che coinvolgerà diverse aziende del comparto. Nel settore della logistica, dell'autotrasporto e della distribuzione delle merci, i sindacati Fit Cisl, Filt Cgil e Uiltrasporti hanno indetto tre giorni di sciopero per il 27, 30 e 31 ottobre, con presidi programmati nei porti di Genova, Venezia e Livorno, negli interporti di Padova, Bologna e Bari e nelle aree logistiche di Vercelli, Asti e Piacenza.

La protesta, come spiegato dalle organizzazioni sindacali, è legata al rinnovo del contratto nazionale scaduto da quasi due anni.

Nel trasporto aereo, la data da cerchiare in rosso è quella di venerdì 30 ottobre, quando è in programma uno sciopero generale del personale dipendente pubblico e privato proclamato da Usi-Cit, destinato a coinvolgere anche il settore aereo per l'intera giornata. Nel corso del mese è inoltre previsto uno stop di 24 ore del personale navigante di EasyJet, indetto da Usb Lavoro Privato, con astensione dalle 0:00 alle 23:59.

Sul versante marittimo, le agitazioni ricalcano in parte il calendario degli altri comparti. Oltre allo sciopero plurisettoriale del 2 ottobre proclamato da Csle, che coinvolgerà anche il personale del settore con modalità non ancora specificate, è prevista per il 30 ottobre la mobilitazione generale indetta da Usi-Cit.

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