Cacciatore spara a una quaglia e ferisce un runner a San Vito al Tagliamento

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un runner di 68 anni è rimasto ferito da alcuni pallini esplosi dal fucile di un cacciatore nella mattinata di domenica 14 giugno a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. L’episodio si è verificato intorno alle 9 in località Rosa Vecchia, nei pressi della zona destinata all’addestramento cinofilo Sanvitese. Secondo le prime ricostruzioni, il colpo sarebbe partito mentre un cacciatore stava tentando di colpire una quaglia libera nel campo. L’uomo ferito stava facendo jogging lungo una strada adiacente all’area quando è stato raggiunto da alcuni pallini, riportando lesioni giudicate non gravi.

La ricostruzione dell’incidente avvenuto vicino alla zona cinofila

Stando alle informazioni emerse nelle prime ore successive all’accaduto, a sparare sarebbe stato un cacciatore di 49 anni originario di Pocenia, regolarmente iscritto al circolo e impegnato in un’attività di addestramento. L’uomo avrebbe utilizzato un fucile a pallini di sua proprietà, detenuto legalmente, esplodendo un colpo nel tentativo di colpire una quaglia presente nel campo. Per cause ancora oggetto di accertamento, parte dei pallini avrebbe però raggiunto il runner che si trovava nelle vicinanze dell’area interessata dall’attività.

L’incidente è avvenuto nel territorio comunale di San Vito al Tagliamento, nella zona di Madonna di Rosa, dove si trova il campo di addestramento cinofilo coinvolto nella vicenda. I primi elementi raccolti indicano che il colpo sarebbe stato sparato durante una normale attività svolta all’interno dell’area destinata all’addestramento dei cani. La presenza del runner lungo una strada confinante con il campo ha trasformato quello che doveva essere un tentativo di colpire la selvaggina in un episodio che ha richiesto l’intervento dei soccorsi e l’avvio delle verifiche del caso.

Le condizioni del runner e gli accertamenti in corso

Il sessantottenne residente a San Vito al Tagliamento è stato colpito al braccio e al volto da alcuni pallini. Fortunatamente le conseguenze fisiche risultano limitate e le ferite riportate sono state descritte come superficiali. Nonostante il forte spavento provocato dall’accaduto, le lesioni non sarebbero gravi. L’uomo è stato comunque assistito dopo essere stato raggiunto dai pallini mentre svolgeva la propria attività sportiva.

Sull’episodio sono in corso gli accertamenti necessari per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Le prime ricostruzioni convergono sul fatto che il cacciatore stesse cercando di colpire una quaglia libera nel campo quando il colpo ha raggiunto accidentalmente il runner che transitava nelle vicinanze. L’attenzione degli investigatori è ora concentrata sulla sequenza degli eventi che ha portato al ferimento dell’uomo, avvenuto in un’area situata accanto alla zona utilizzata per l’addestramento cinofilo.

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