Apple rivoluziona i display: addio LTPO, arriva la tecnologia HMO per iPhone 18 Pro e il futuro modello Fold
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Apple si appresta a compiere una svolta radicale nella tecnologia dei display, abbandonando i pannelli LTPO OLED che hanno caratterizzato i suoi modelli di punta. Secondo indiscrezioni circolate di recente, la società di Cupertino avrebbe già individuato un fornitore per i nuovi schermi High Mobility Oxide, i quali, distinguendosi per una maggiore efficienza energetica e processi produttivi semplificati, promettono di ridurre i costi di realizzazione. Questa mossa, che mira a migliorare i margini durante la produzione, potrebbe concretizzarsi con l’introduzione dei pannelli HMO già a partire da iPhone 18 Pro e dall’atteso iPhone Fold, anticipando i tempi previsti inizialmente per l’avvio della produzione di massa.
Il sorpasso di Samsung nella fornitura per iPhone 17 Pro
Mentre si delinea il futuro con l’HMO, il presente della supply chain appleana è già stato scosso da un significativo rimescolamento delle carte. Negli ultimi mesi, infatti, il panorama dei fornitori di display OLED per la linea iPhone 17 Pro ha subito un cambiamento inaspettato, con Samsung Display che ha riconquistato una posizione di primaria importanza a discapito del produttore cinese BOE. Quest’ultimo, nonostante i cospicui investimenti e le ambiziose strategie per entrare nel novero dei partner chiave, non è riuscito a superare i rigorosi test qualitativi imposti da Apple per i pannelli LTPO, vedendo così sfumare, almeno per ora, l’agognato contratto.
Le polemiche nell'animazione e la difesa del lavoro creativo
In un settore completamente diverso, quello dell’intrattenimento animato, si è acceso un dibattito che tocca temi simili di qualità e realizzazione. La terza stagione di "One-Punch Man", infatti, è stata al centro di feroci critiche da parte del pubblico, le quali hanno sollevato questioni più ampie sulle condizioni e sulle tempistiche di produzione nell’industria dell’animazione. A queste polemiche ha replicato direttamente Takashi Hashimoto, un animatore dalla lunga esperienza, il quale, senza scendere in dettagli specifici, ha invitato a un maggiore rispetto per il lavoro creativo e per l’impegno profuso dagli artisti, difendendo l’integrità del processo artistico dietro al prodotto finito.
Le implicazioni di una supply chain in evoluzione
La decisione di Apple di escludere BOE dalla fornitura per iPhone 17 Pro e di accelerare sull’adozione della tecnologia HMO per i modelli successivi delinea una strategia chiara, incentrata su un duplice obiettivo: garantire standard qualitativi impeccabili e al contempo ottimizzare la struttura dei costi. Questo continuo adattamento, che vede l’azienda americana navigare abilmente tra i vari partner asiatici, sottolinea quanto la scelta dei fornitori sia un elemento dinamico e cruciale, in grado di influenzare non solo le specifiche tecniche dei dispositivi ma anche la loro redditività finale.




