Malpensa, il Tar boccia Sala, l'aeroporto sarà intitolato a Berlusconi
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Redazione Interno
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Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) della Lombardia ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Milano contro l'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. La decisione, che conferma la legittimità della delibera adottata dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac) e dal suo Consiglio di Amministrazione, rappresenta una sconfitta per il sindaco Beppe Sala e per gli altri Comuni che avevano sostenuto la battaglia contro l'intitolazione.
Dopo la morte del Cavaliere, il ministro dei trasporti Matteo Salvini aveva proposto di intitolare l'aeroporto lombardo all'ex premier, suscitando un acceso dibattito. A luglio, il ministero delle Infrastrutture aveva formalizzato il nuovo nome dello scalo varesotto, decisione che aveva portato alla presentazione di un ricorso da parte del Comune di Milano. La giunta Sala, a settembre, aveva approvato la delibera relativa al ricorso, puntando a bloccare la decisione del ministero.
Il Tar, tuttavia, ha negato la sospensiva in attesa del giudizio di merito, infliggendo una prima sconfitta ai contrari all'intitolazione. La decisione del tribunale conferma, almeno in via provvisoria, la correttezza della procedura seguita dall'Enac. La notizia ha suscitato polemiche e un acceso dibattito, con una petizione online lanciata a luglio che aveva raccolto migliaia di firme in poche ore, al grido di "Malpensa è di tutti".
L'Enac ha espresso soddisfazione per le ordinanze del Tar, sottolineando come l'iniziativa sia stata fortemente voluta per riconoscere il ruolo istituzionale, politico e imprenditoriale ricoperto da Berlusconi.




