Operazione antidroga a Gioia Tauro, due funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli arrestati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza a Gioia Tauro ha portato all'arresto di due funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I due sono accusati di aver alterato dei controlli per favorire la 'ndrangheta nel traffico di droga.

Il ruolo dei funzionari

I due funzionari, in servizio presso l'ufficio di Gioia Tauro, avrebbero giocato un ruolo centrale nell'operazione. Le intercettazioni tra i due, che si riferivano a se stessi con i nomi dei personaggi della serie televisiva "La Casa di Carta", sono diventate cruciali per l'indagine.

Il coinvolgimento di Mario Solano

Tra i due funzionari arrestati c'è Mario Solano, originario di Nicotera ma residente a Limbadi. Solano, in servizio all’ufficio antifrode, era fino al 2021 addetto al “controllo scanner” e successivamente alla “visita merci”. Il suo ruolo è stato centrale per far passare la cocaina.

L'uso di merci trafugate

La merce trafugata dai container a Gioia Tauro è stata utilizzata con il logo di un centro sportivo di Limbadi. A Solano viene contestato anche il reato di peculato.

Le indagini continuano

L'indagine della Guardia di Finanza continua, con l'obiettivo di fare luce su tutti gli aspetti dell'operazione e di portare alla giustizia tutti i responsabili. La scoperta di questo traffico di droga nel porto di Gioia Tauro rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la 'ndrangheta.

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