L’Italia dell’atletica brilla a Birmingham: argento per Riva in maratona e secondo posto per la squadra femminile
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Redazione Sport
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La maratona degli Europei di atletica leggera, ospitata per l’occasione dalle strade di Birmingham, ha regalato all’Italia due gioie consecutive, entrambe caratterizzate dal colore dell’argento. La prima, e forse la più sorprendente per il contesto in cui è maturata, porta la firma di Pietro Riva; il mezzofondista piemontese, classe 1997 e originario di Alba, in provincia di Cuneo, ha infatti chiuso al secondo posto i 42 chilometri e 195 metri del tracciato inglese, fermando il cronometro sul tempo di 2h09’18’’.
Un risultato di rilievo assoluto se si considera che per Riva si è trattato soltanto del terzo confronto sulla distanza regina della corsa su strada, a ulteriore dimostrazione di un adattamento fulmineo a una specialità che richiede esperienza e una gestione meticolosa delle energie.
La volata decisiva e il dominio di Petros
La gara maschile è stata dominata dal tedesco Amanal Petros, il quale ha imposto un ritmo elevato sin dai primi chilometri e ha poi piazzato l’allungo decisivo che nessuno degli avversari è stato in grado di controbattere. Petros ha tagliato il traguardo con il tempo di 2h09’11’’, stabilendo di fatto il nuovo record dei campionati e conquistando l’oro con un margine di sette secondi sull’azzurro.
Riva, dopo aver compreso che la rimonta sul battistrada tedesco non era più praticabile, ha saputo amministrare con intelligenza la propria posizione, rimanendo saldamente ancorato al gruppetto degli inseguitori e attendendo il momento propizio per giocarsi le proprie carte. La volata finale ha premiato la sua lucidità e la sua esplosività, permettendogli di precedere l’israeliano Gashau Ayale, terzo classificato con il crono di 2h09’21’’, e di conquistare così la medaglia d’argento, la prima di assoluto spessore in una manifestazione internazionale.
L’altro azzurro in gara, Ahmed Ouhda, ha concluso la prova in diciottesima posizione, lontano dalle posizioni che contano ma comunque portando a termine l’impegnativo confronto.
Le parole di Riva e la sorpresa della terza maratona
Il vincitore della medaglia d’argento ha raccontato al termine della fatica le proprie sensazioni, sottolineando come l’aspetto mentale giochi un ruolo fondamentale in una prova tanto logorante quanto tattica. «Su strada mi trovo bene, c’è una componente mentale importante e io ero fiducioso nei miei mezzi», ha dichiarato Riva, spiegando poi come la gara si sia messa in discesa negli ultimi chilometri. «Dal 40° chilometro stavo bene, mi sono rilassato e ho atteso la volata», ha aggiunto, confermando la bontà della strategia adottata per preservare le energie in vista del rush finale.
Per il ventinovenne di Alba, quello di Birmingham rappresenta un risultato che va ben oltre le più rosee aspettative di inizio stagione; salire sul podio europeo alla terza maratona della carriera è un’impresa che lo proietta tra i nomi più interessanti del mezzofondo italiano in prospettiva futura, anche in virtù di una progressione che sembra non conoscere soste.
Argento anche per la squadra femminile
La giornata di medaglie per l’Italia non si è però esaurita con la prestazione di Riva. Nella maratona a squadre femminile, le azzurre sono infatti riuscite a conquistare un altro prestigioso secondo posto, precedute solamente dalla Gran Bretagna padrona di casa. Le britanniche hanno trionfato con il tempo complessivo di 7h26’01’’, mentre la rappresentativa italiana ha chiuso con 7h28’59’’, sopravanzando la Spagna, terza con 7h30’41’’.
Il risultato finale della squadra femminile è frutto dei piazzamenti individuali delle tre atlete convocate, tutte capaci di piazzarsi tra le prime ventuno della graduatoria. La migliore delle italiane è stata Rebecca Lonedo, che ha ottenuto un ottimo sesto posto con il tempo di 2h27’55’’, seguita a ruota da Sofiia Yaremchuk, settima con 2h28’02’’.
Determinante per il computo dei punti e per la conquista della medaglia d’argento è stato il ventunesimo posto di Giovanna Epis, la quale ha chiuso la sua prova in 2h33’02’’, un risultato che ha permesso alla squadra di mantenere la posizione d’onore alle spalle delle fortissime padrone di casa.
Una domenica di gloria per l’atletica italiana
La doppia medaglia d’argento nella maratona si inserisce in un quadro complessivamente positivo per la spedizione azzurra in Gran Bretagna, andando ad aggiungersi all’oro e al bronzo conquistati nella giornata di ieri rispettivamente da Diaz e Dallavalle nel salto triplo. La mattinata di Birmingham ha regalato emozioni intense e ha confermato la crescita del movimento italiano su strada, con atleti in grado di competere ad altissimo livello in una specialità tradizionalmente dominata da nazioni con una lunga tradizione podistica.
Mentre Petros festeggiava il record dei campionati e la Gran Bretagna si aggiudicava l’oro a squadre femminile, l’Italia ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel medagliere, dimostrando che la maratona può diventare una fonte di soddisfazioni anche in ottica futura. La combinazione tra l’esperienza di Epis, la solidità di Lonedo e Yaremchuk e l’entusiasmo di Riva lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti internazionali, a partire dai campionati mondiali e dalle rassegne olimpiche, dove l’obiettivo sarà quello di riconfermare i progressi mostrati sulle strade di Birmingham.
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