Confessione di un marito: ho ucciso mia moglie con un rasoio
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Redazione Interno
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Alfredo Zenucchi, marito di Rossella Cominotti, ha confessato ai carabinieri di La Spezia di aver ucciso sua moglie. Il delitto sarebbe avvenuto nell'ambito di un tentato suicidio da parte di entrambi. Dalle prime indagini dei carabinieri sarebbe infatti emersa la volontà espressa di entrambi di togliersi la vita.
Non è ancora chiaro come siano andate le cose, ma dagli accertamenti iniziali non sarebbero emerse né motivazioni sentimentali o di gelosia né motivazioni economiche. Rossella Cominotti sarebbe stata uccisa con un rasoio. La 53enne cremonese, trovata morta questa mattina in una camera d'albergo a Mattarana, paesino in provincia della Spezia, è stata colpita più volte: numerose le ferite trovate sul corpo, che parrebbero compatibili con l’attrezzo recuperato vicino al cadavere.
La donna era svanita nel nulla da quasi due settimane. "Volevamo farla finita. Prima dovevo uccidere lei, poi mi sarei tolto la vita io. Ma alla fine non ce l'ho fatta". Queste le parole di Alfredo Zenucchi, nel corso dell'interrogatorio. Per uccidere Rossella Cominotti sarebbe stato usato un rasoio, ritrovato dai carabinieri di La Spezia sul luogo del delitto.




