Roma-Inter, Ndicka e Wesley tornano in gruppo: differenziato per Hermoso

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La Roma di Gian Piero Gasperini prosegue la marcia di avvicinamento al big match di sabato sera contro l'Inter, sfida tra le due squadre che dopo quattro giornate guidano la Serie A a punteggio pieno. La squadra giallorossa ha svolto oggi un allenamento pomeridiano a Trigoria, con Evan Ndicka e Wesley regolarmente in gruppo.

Le condizioni di Hermoso

Sirena d'allarme, invece, per la difesa: Hermoso ha svolto lavoro differenziato a causa di una leggera contusione alla caviglia. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e dovrebbe essere convocato, ma Gasperini potrebbe decidere di non rischiarlo dal primo minuto, inserendo Balerdi al suo posto. Ndicka, recuperato dall'influenza intestinale che lo aveva costretto a saltare la trasferta di Torino, si candida per una maglia da titolare, con la possibile soluzione che lo vede spostato sulla corsia sinistra.

Il rientro di Wesley e le opzioni a centrocampo

Il rientro di Wesley, che aveva accusato un leggero fastidio fisico durante la prima giornata di Champions League in casa del Fenerbahce, restituisce a Gasperini una pedina fondamentale sulle fasce. In mezzo al campo, Manu Koné è pronto a riprendersi un posto da titolare dopo essere entrato nella ripresa contro il Torino, mentre Niccolò Pisilli si candida per una maglia dal primo minuto dopo il gol siglato in Piemonte. La rosa ampia a disposizione del tecnico torinese permette di scegliere tra quasi venti possibili titolari, una condizione che raramente si era verificata nelle ultime stagioni.

I numeri della Roma e il momento di forma

La Roma arriva a questo appuntamento con quattro vittorie in altrettante partite di campionato e dodici gol segnati, il secondo attacco più prolifico del torneo dietro l'Inter che ne ha realizzati tredici. I giallorossi guidano anche la classifica del baricentro medio con 55,8 metri, davanti proprio ai nerazzurri fermi a 54,6.

La striscia positiva di Gasperini in campionato prosegue dalla scorsa stagione, quando chiuse con cinque successi consecutivi la cavalcata per la qualificazione in Champions League: in totale sono nove vittorie di fila, a una lunghezza dal decimo successo di Rudi Garcia nel 2013/14 e a due dal record di Luciano Spalletti nel 2005/06.

Le assenze in casa Inter

Sul fronte opposto, l'Inter di Cristian Chivu dovrà fare a meno di Hakan Calhanoglu, fermato da un risentimento muscolare all'adduttore della coscia destra. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto il centrocampista turco hanno confermato la diagnosi e il suo rientro è previsto dopo la sosta per le nazionali. Al suo posto, Piotr Zielinski dovrebbe essere confermato in cabina di regia. I nerazzurri recuperano invece Lautaro Martinez dal primo minuto, affiancato da Marcus Thuram in attacco, mentre in difesa si rivedrà Bisseck e Dimarco tornerà sulla corsia mancina.

Resta aperto un solo dubbio per la terza maglia a centrocampo, con Jones leggermente favorito su Sucic.

Il tabù dell'Olimpico e il calendario

Il fischio d'inizio è fissato per sabato alle 18 all'Olimpico. La partita rappresenta per la Roma l'occasione di infrangere un tabù recente contro i nerazzurri, che nella scorsa stagione avevano inflitto ai giallorossi una pesante sconfitta dalla quale, secondo lo stesso Gasperini, era però nata la Roma vera, quella capace di chiudere il campionato in crescendo. Il calendario offre ora lo scontro diretto prima della sosta, con entrambe le squadre a quota dodici punti e la vetta della classifica in palio.

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