Miss Italia, Guè Pequeno lascia il palco dopo l'esibizione: serata di problemi e la prima corona alla Basilicata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La finale di Miss Italia, che ha incoronato la diciottenne Katia Buchicchio, è stata una serata dove l'eleganza ha dovuto fare i conti con una serie di imprevisti tecnici e imbarazzi, il tutto sotto la diretta Rai. L'evento, trasmesso da Porto San Giorgio, è stato segnato da difficoltà persistenti con i microfoni, costringendo la conduttrice Nunzia De Girolamo a un vero e proprio lavoro di tamponamento per non interrompere la fluidità della gara. A turbare ulteriormente l’atmosfera, tuttavia, è stato l’episodio che ha visto protagonista il rapper Guè Pequeno, il quale, terminate le sue performance, avrebbe abbandonato precipitosamente il teatro del contest senza attendere la conclusione dello spettacolo. Un gesto che, stando a quanto trapelato, è stato letto dagli organizzatori come una mancanza di rispetto, tanto da far circolare l’amara considerazione: «Ha fatto una figura pessima».
Mentre la macchina dello spettacolo cercava di riprendere il suo ritmo, il concorso proseguiva verso la sua conclusione naturale. A trionfare, superando le altre finaliste, è stata Katia Buchicchio, originaria di Anzi, in provincia di Potenza, che ha così portato per la prima volta la corona di Miss Italia in Basilicata. Occhi chiari e capelli castani, la neo reginetta ha subito dedicato la vittoria al padre Antonio, definendolo «il mio manager» per il sostegno avuto in ogni fase del percorso.
La giovane vincitrice, che al momento frequenta gli studi in odontoiatria e coltiva una personale passione per l’arte del ricamo, ha dichiarato con determinazione che il suo obiettivo primario rimane portare avanti la propria formazione. «Spero di portare questo titolo con onore», ha affermato ai microfoni di LaPresse, sottolineando come l’impegno accademico costituisca la sua priorità assoluta nonostante i nuovi traguardi.




