Il muro dell'Aston Villa e la strategia della Juventus: il futuro del Dibu Martinez è ancora tutto da scrivere

Il muro dell'Aston Villa e la strategia della Juventus: il futuro del Dibu Martinez è ancora tutto da scrivere
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le recenti dichiarazioni di Damian Vidagany, dirigente dell'Aston Villa, hanno gettato un’ombra sulla trattativa che vede la Juventus alla ricerca del portiere titolare per la prossima stagione, ma a Torino non sembrano disposti ad alzare bandiera bianca.

Il dirigente del club inglese, parlando al portale 365Scores, è stato categorico nel ribadire che il futuro del "Dibu" sia assicurato in Inghilterra e che il club non abbia alcuna intenzione di privarsi del suo estremo difensore durante questa finestra di mercato estiva, sottolineando il valore inestimabile del giocatore per il progetto tecnico dei Villans.

Un'affermazione che, se presa alla lettera, rappresenterebbe una doccia gelata per le speranze bianconere, le quali però, come spesso accade in queste situazioni, potrebbero celare più una strategia negoziale che una reale e irremovibile chiusura definitiva.

La volontà del giocatore, infatti, sembra giocare un ruolo decisivo in questa partita, con l'argentino che avrebbe già manifestato al proprio entourage la chiara intenzione di trasferirsi a Torino e iniziare una nuova avventura in Serie A, un fattore che la dirigenza juventina intende sfruttare per provare a scardinare le resistenze inglesi.

La distanza economica e le strategie di Carnevali

Il nodo centrale della trattativa, e la principale ragione per cui l’operazione si è impantanata in questa fase, rimane la differenza sostanziale tra la valutazione del club inglese e quella che la Juventus è disposta a sostenere per un calciatore che compirà 34 anni a settembre.

La prima offerta ufficiale dei bianconeri, che si aggirava intorno ai 6,5 milioni di euro complessivi tra prestito, obbligo di riscatto e bonus, è stata respinta al mittente dall'Aston Villa, che continua a chiedere una cifra vicina ai 12 milioni di euro per lasciar partire il campione del mondo.

L'amministratore delegato Giovanni Carnevali, in linea con le direttive della nuova proprietà, sta cercando di gestire il mercato con oculatezza, consapevole che l'età del giocatore incida inevitabilmente sul valore del cartellino e che, di conseguenza, la Juventus non intenda avvicinarsi alle richieste economiche dei britannici.

La strategia della Continassa è chiara e si basa su due punti fermi: la volontà del calciatore di indossare la maglia bianconera e la necessità di non compromettere i conti per un'operazione che, seppur di prestigio, deve essere sostenibile a lungo termine.

Il piano B pronto all'uso e le altre piste

Mentre il fronte principale rimane quello legato a Martinez, la Juventus sta preparando con scrupolosa attenzione le contromosse per evitare di rimanere a mani vuote a fine mercato. L'alternativa più concreta e calda porta al portiere del Tottenham, Guglielmo Vicario, un profilo che da tempo è nei radar della dirigenza bianconera e che garantirebbe maggiore accessibilità sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, economico.

L'ex estremo difensore dell'Empoli conosce perfettamente il calcio italiano e la sua operazione potrebbe essere impostata con una formula più morbida, come un prestito con diritto di riscatto, che si sposerebbe meglio con le esigenze di bilancio della Juventus.

Nonostante questo, la società di Carnevali non ha fretta di virare definitivamente sul piano B, consapevole che il tempo possa giocare a suo favore nella trattativa con l'Aston Villa, soprattutto se le pressioni provenienti dal giocatore dovessero aumentare nelle prossime settimane, dopo la conclusione del Mondiale, come suggerito da alcune indiscrezioni.

Le priorità della Juventus nel mercato estivo

Le parole dello stesso Carnevali, rilasciate ai microfoni di Sky Sport durante l'evento inaugurale del calciomercato estivo a Rimini, hanno già delineato con precisione le priorità della Juventus per questa sessione, identificando il ruolo del portiere e quello dell'attaccante come i due tasselli fondamentali su cui intervenire con maggiore urgenza per allestire una rosa competitiva agli ordini di Luciano Spalletti.

Il lavoro di tessitura portato avanti dall'ad bianconero si sta concentrando su più tavoli, non solo per il portiere, ma anche per il centravanti, con il nome di Kolo Muani che resta in cima alla lista dei desideri, sebbene anche in quel caso le difficoltà economiche con il Psg siano considerevoli.

La volontà della dirigenza è quella di costruire una squadra con un'identità precisa e con uomini di esperienza internazionale, e in questo senso Martinez rappresenta il profilo ideale per dotare il reparto di personalità, carisma e qualità tecniche, ma la via è ancora in salita e richiederà tutta la pazienza e l'astuzia che il calciomercato sa richiedere.

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