Roma-Slovan Bratislava, Gasperini si affida a Malen e rinuncia a Dybala

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Redazione Sport Redazione Sport   -   All'Olimpico scende in campo la terza giornata della fase campionato di Champions League: stasera, martedì 20 ottobre, alle 21, la Roma ospita lo Slovan Bratislava. I giallorossi hanno raccolto un solo punto nelle prime due uscite europee e arrivano al confronto dopo la sconfitta per 4-3 contro il Real Madrid, maturata nei minuti finali, ma anche dopo il successo per 2-0 in campionato contro il Genoa. La squadra di Gian Piero Gasperini è chiamata a ritrovare continuità di risultati in una competizione dove il margine di errore si è già assottigliato.

Le scelte di formazione e l'assenza pesante in attacco

Il tecnico giallorosso deve fare i conti con diverse indisponibilità. Paulo Dybala non sarà della partita a causa di una lesione muscolare che, come spiegato dallo stesso Gasperini, allungherà i tempi di recupero di circa un paio di settimane. Al suo posto, Lorenzo Pellegrini è favorito per agire alle spalle della punta, affiancando Matías Soulé nel ruolo di trequartista. In porta toccherà a Gollini, mentre in difesa Balerdi dovrebbe prendere il posto di Ndicka al centro del reparto a tre, completato da Mancini ed Hermoso.

La novità principale riguarda l'attacco: Donyell Malen torna titolare dopo aver scontato la squalifica rimediata a Como, che gli aveva fatto saltare la sfida con il Genoa. In mezzo al campo de Roon e Pisilli sono chiamati agli straordinari, con Wesley e Molina pronti a tornare dall'inizio sulle fasce. Tra i convocati figura anche Bryan Cristante, recuperato in extremis dopo l'infiammazione al ginocchio che lo aveva tenuto ai box, mentre Santiago Castro resta a disposizione per subentrare a gara in corso.

Lo Slovan di Yaya Touré e i numeri di un avversario in difficoltà

Dall'altra parte l'avversario sulla carta più abbordabile del calendario europeo per i giallorossi. Lo Slovan Bratislava è guidato da Yaya Touré, alla sua prima esperienza da allenatore principale dopo una carriera da giocatore culminata con la vittoria della Champions League nel 2009 con il Barcellona. Gli slovacchi hanno incassato nove reti nelle prime due giornate della fase campionato: il 6-1 subito dal PSG e il 3-0 rimediato contro lo Stoccarda.

Un ruolino di marcia che colloca la formazione di Bratislava nelle zone basse della classifica della League Phase.

Il modulo scelto da Touré dovrebbe essere il 4-2-3-1, con Šporar come riferimento centrale offensivo, supportato sulla trequarti da Barseghyan, Cristian Martínez e Suleiman Camara. In mezzo al campo Pokorný e Mustafić sono in ballottaggio con Ibrahim per una maglia da titolare, mentre la linea difensiva davanti al portiere Takáč sarà composta da Blackman, Bajrić, Marković e Sandro Cruz. La squadra slovacca punta sull'intensità atletica e sulle ripartenze per provare a mettere in difficoltà la retroguardia romanista.

La classifica della League Phase e il valore dei tre punti

Dopo due giornate la Roma occupa il venticinquesimo posto con un solo punto, frutto del pareggio all'esordio contro il Fenerbahçe e del ko interno contro il Real Madrid. La vittoria contro lo Slovan diventerebbe così fondamentale non solo per muovere la classifica, ma anche per dare slancio a un percorso europeo fin qui avaro di soddisfazioni.

Il nuovo formato della Champions League, con la classifica unica che accorpa tutte le squadre, non concede pause: ogni punto pesa in modo determinante per centrare la qualificazione ai playoff o, ambizione più alta, per entrare direttamente tra le prime otto.

Gasperini ha insistito alla vigilia sulla necessità di non sottovalutare l'impegno: «Affronteremo una squadra che fa del dinamismo e della preparazione atletica due punti di forza», ha dichiarato il tecnico, sottolineando come nel contesto della competizione europea «ogni partita nasconde delle difficoltà». La Roma, dal canto suo, può contare su una solidità difensiva che in campionato ha già prodotto due clean sheet con Gollini tra i pali e che rappresenta, nei numeri, uno dei reparti più affidabili dei principali campionati europei.

Contro lo Slovan servirà però anche la qualità offensiva di Malen e Pellegrini per sbloccare una partita che, sulla carta, non ammette passi falsi.

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