Juve Women in Champions League, pareggio al ritorno ma qualificazione conquistata

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus Women può ufficialmente programmare la fase a gironi della UEFA Women's Champions League 2026/27. Il pareggio per 1-1 maturato al termine della gara di ritorno contro il Sankt Pölten, disputata mercoledì 2 settembre allo Stadio La Marmora - Pozzo di Biella, è valso alle bianconere il pass per la League Phase della massima competizione europea.

Un risultato che, seppur non entusiasmante per le prestazioni offerte sul campo, assume un peso specifico considerevole se letto alla luce del 3-0 dell'andata, un parziale che ha di fatto indirizzato il doppio confronto e permesso alla formazione di mister Guerrero di gestire le energie senza affanni.

La partita: un primo tempo equilibrato e il vantaggio di Pinto

La gara di ritorno si è rivelata più combattuta di quanto ci si potesse attendere, con le ragazze di Guerrero che hanno faticato a trovare la brillantezza mostrata sette giorni prima in Austria. Nel primo tempo, nonostante un possesso palla importante e diverse trame offensive ben costruite, la Juventus non è riuscita a tradurre in gol le occasioni create, incappando spesso in scelte poco lucide nell'ultimo passaggio.

A sbloccare il risultato, sul finire della prima frazione di gioco, ci ha pensato Tatiana Pinto: la centrocampista portoghese, già autrice di una doppietta all'andata, ha insaccato la rete del vantaggio sfruttando un pallone vagante in area di rigore, portando momentaneamente il punteggio complessivo sul 4-0. Un gol che sembrava poter mettere la sfida in ghiaccio, ma che non ha spento le velleità delle austriache.

La reazione del Sankt Pölten e la risposta di Aagard

Nella ripresa, la musica è cambiata. Il Sankt Pölten ha alzato il baricentro e ha cominciato a pressare alto, mettendo in difficoltà la retroguardia bianconera. La Juventus, forse conscia del largo vantaggio accumulato, ha abbassato il ritmo e ha concesso campo alle avversarie, che non hanno tardato a punire gli errori. Al quarto d'ora della seconda frazione, è arrivata la rete del pareggio ad opera di Aagard, abile a capitalizzare una disattenzione difensiva e a infilare il pallone alle spalle del portiere di casa.

L'1-1 ha riaperto virtualmente i giochi per pochi minuti, costringendo le padrone di casa a ritrovare la concentrazione perduta. Superato quel momento di difficoltà, la Juventus ha ritrovato equilibrio e ha ricominciato a rendersi pericolosa con le incursioni di Pavan, al 71', e con un'altra conclusione dalla distanza della stessa numero 19 due minuti dopo, in entrambi i casi Schlüter, il portiere ospite, si è dovuto superare per mantenere inviolata la propria rete.

Un risultato che vale la storia: tre italiane in Europa

Il pareggio per 1-1, in definitiva, si rivela più che sufficiente per la qualificazione, sancita dal computo totale di 4-1 tra andata e ritorno. La partita, nel finale, è stata gestita senza particolari patemi d'animo, con le bianconere che hanno amministrato il risultato senza correre ulteriori rischi. Questo traguardo assume una rilevanza particolare per il calcio femminile italiano: per la prima volta nella storia, infatti, saranno tre le squadre del nostro paese a partecipare alla League Phase della Champions League.

Oltre alla Juventus Women, si sono già assicurate il posto nella massima competizione continentale anche la Roma e l'Inter, segnando un momento di crescita senza precedenti per il movimento. Adesso, l'attenzione delle ragazze di Guerrero si sposta al sorteggio di venerdì, che decreterà le avversarie da affrontare nella fase a gironi della UWCL 2026/27.

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