Milan, per Tomori si apre la pista Fulham: il difensore inglese è fuori rosa e cerca squadra

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il mercato di gennaio volge verso la sua naturale conclusione, in casa Milan restano ancora diversi nodi da sciogliere riguardo la composizione definitiva della rosa a disposizione di Ruben Amorim. Tra i nomi che in queste ultime ore stanno animando le trattative, spicca quello di Fikayo Tomori, difensore centrale inglese classe 1997 il cui rapporto con il club rossonero si è ormai logorato al punto tale da rendere inevitabile una separazione nel breve termine.

L'ex Chelsea, che ha vissuto alterne fortune tra alti e bassi dal suo approdo in Serie A, non rientra più nei piani tecnici del mister portoghese e la dirigenza, di conseguenza, sta cercando di trovare una soluzione che possa accontentare tutte le parti in causa, anche se la linea dura imposta dalla proprietà sta rallentando alcune operazioni.

Fulham alla finestra per il ritorno in Premier

Secondo quanto filtra dalle ultime ricostruzioni giornalistiche, sarebbe il Fulham il club che in questo momento sta mostrando il maggiore interesse per il cartellino del centrale britannico. La formazione londinese, attualmente impegnata nella lotta per una salvezza tranquilla in Premier League, starebbe valutando concretamente l'opportunità di riportare Tomori in Inghilterra, offrendogli la possibilità di rilanciarsi dopo una stagione in chiaroscuro sotto la Madonnina.

L'operazione, tuttavia, non è di facile definizione, poiché le richieste economiche del Milan, abbinate all'ingaggio del giocatore, rappresentano un ostacolo non indifferente per un club che, pur dotato di una solida struttura finanziaria, deve fare i conti con il fair play interno. La pista inglese, in ogni caso, sembra essere quella più calda e percorribile, anche se nelle ultime ore si registrano sviluppi contrastanti su altre possibili destinazioni.

La linea dura del Milan e i conti in sospeso

La gestione degli esuberi, in questa finestra di mercato invernale, è diventata un vero e proprio rompicapo per l'area sportiva del Milan, che si trova a dover conciliare le esigenze tecniche di Amorim con i dettami economici imposti dalla proprietà statunitense. La politica adottata dal patron Gerry Cardinale è chiara e improntata all'intransigenza: nessun giocatore considerato fuori dal progetto verrà reintegrato in rosa, ma allo stesso tempo non si procederà a svendite pur di liberarsene.

Questo significa che per calciatori come Tomori, ma anche per altri elementi considerati in esubero, il club rossonero attenderà offerte congrue che rispecchino il valore del cartellino, costringendo di fatto gli agenti a trovare soluzioni compatibili con le richieste economiche di via Aldo Rossi. Una strategia che da un lato tutela il patrimonio tecnico della società, ma dall'altro rischia di protrarre lo stallo, come dimostra il mancato affondo per il difensore da parte dell'Aston Villa, che nelle scorse settimane era stato accostato al giocatore per poi virare su un altro obiettivo.

Le ultime sul fronte Aston Villa e le tempistiche

A smentire definitivamente la pista che avrebbe potuto portare Tomori a Birmingham ci ha pensato il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il quale ha chiarito come per l'Aston Villa non si farà più nulla, avendo il club inglese già provveduto a tesserare un altro difensore. Una circostanza che restringe il campo delle possibilità e che riporta in primo piano il Fulham, formazione che potrebbe rappresentare la soluzione ideale per chiudere la pratica entro le ultime ore a disposizione.

Il tempo, del resto, è ormai scaduto e le prossime quarantotto ore saranno cruciali per capire se il Milan riuscirà a piazzare l'ultimo colpo in entrata, magari proprio dopo aver definito l'addio di alcuni esuberi, oppure se la rosa verrà chiusa così com'è, con qualche elemento ancora in bilico. La situazione legata a Tomori, in particolare, resta quella più delicata perché il giocatore ha manifestato la volontà di trovare una squadra che gli garantisca minutaggio, ma la dirigenza non intende fare sconti sul prezzo, consapevole del valore dell'atleta e dell'interesse suscitato oltremanica.

La strategia per la difesa e i riflessi sulla rosa

La questione relativa al centrale inglese si intreccia inevitabilmente con gli eventuali movimenti in entrata che il Milan potrebbe compiere per completare il reparto arretrato. Amorim, infatti, non considera Tomori funzionale al proprio sistema di gioco e la dirigenza condivide questa valutazione, motivo per cui il calciatore è stato messo ai margini del gruppo squadra, in attesa di una sistemazione che al momento tarda ad arrivare.

Sullo sfondo, ma non troppo, rimane la suggestione di un eventuale colpo last minute per rinforzare la difesa, operazione che però appare subordinata alla cessione di uno o più esuberi, al fine di alleggerire il monte ingaggi e rientrare degli investimenti fatti in estate.

I tifosi rossoneri, intanto, osservano con attenzione l'evolversi della situazione, sperando che le prossime ore portino a una risoluzione positiva per tutte le parti, con Tomori che potrebbe salutare Milano per tornare nel campionato che lo ha lanciato, magari proprio con la maglia del Fulham, mentre il Milan incasserebbe una plusvalenza utile per le casse sociali.

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