Giovanni Toti indagato per truffa ai danni dello Stato: nuova bufera giudiziaria in Liguria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova inchiesta della procura di Genova riporta alla ribalta Giovanni Toti, già ex governatore della Liguria, e Giacomo Giampedrone, attuale assessore regionale alla Protezione civile. I due sono accusati di truffa ai danni dello Stato, in un caso che vede al centro un presunto contratto ‘fantasma’ stipulato con fondi pubblici. La vicenda, riportata dal quotidiano Secolo XIX, si aggiunge a una serie di indagini che hanno già coinvolto Toti, costretto alle dimissioni lo scorso anno e successivamente patteggiante in un precedente procedimento per corruzione.

Secondo le accuse, il gestore di uno stabilimento balneare, Davide Marselli, avrebbe beneficiato di due contratti: uno da collaboratore coordinato e continuativo (co.co.co) e un altro da dipendente, entrambi finanziati con denaro pubblico. La procura sostiene che Toti e Giampedrone avrebbero frequentato gratuitamente lo stabilimento, un elemento che alimenta i sospetti di un possibile scambio di favori. L’inchiesta, inizialmente avviata dalla procura della Spezia, è stata trasferita a Genova per competenza, ampliando il quadro delle indagini già in corso.

Non è la prima volta che Toti finisce nel mirino della giustizia. L’ex governatore, attualmente impegnato in lavori socialmente utili dopo il patteggiamento per corruzione, era stato al centro di un’altra inchiesta che aveva portato alla luce presunti legami con imprenditori locali, accusati di aver versato tangenti in cambio di favori. In quel caso, l’ex capo di Gabinetto della Regione Liguria, Matteo Cozzani, era stato indicato come uno dei principali intermediari. Cozzani, le cui indagini sono state recentemente chiuse dalla procura della Spezia, era sospettato di aver incassato somme ingenti da parte di imprenditori, in un sistema di corruzione che aveva scosso la politica regionale.

L’avvocato di Toti, pur non entrando nel merito delle accuse, ha sottolineato che il suo cliente collaborerà con le autorità per chiarire ogni aspetto della vicenda. Da parte sua, Toti non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche, ma è noto che sta affrontando le conseguenze giudiziarie delle precedenti inchieste, cercando di ricostruire la propria immagine pubblica.

La nuova indagine rischia di riaprire ferite ancora fresche nella politica ligure, già segnata da scandali e procedimenti giudiziari. Giampedrone, attualmente in carica, si trova ora nella scomoda posizione di dover difendere la propria reputazione, mentre l’ombra delle accuse si allunga sulla giunta regionale guidata da Giovanni Toti.

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