Open VAR, mano di Dumfries contro il Napoli? "Corretta la lettura di Doveri, non è rigore"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’episodio del tocco di mano di Denzel Dumfries durante la partita tra Napoli e Inter, terminata 1-1, continua a far discutere. L’intervento dell’esterno olandese, avvenuto in area di rigore, è stato al centro delle analisi tecniche nel corso della trasmissione Open VAR su DAZN, dove ex arbitri e componenti della CAN (Commissione Arbitri Nazionale) hanno espresso pareri contrastanti. Mauro Tonolini, ex arbitro e attuale membro della CAN, ha sostenuto la decisione dell’arbitro Marco Di Bello e della sala VAR, guidata da Daniele Doveri: «Il braccio di Dumfries è in sagoma, non va ad aumentarla e non compie movimenti volontari per intercettare il pallone. La lettura è corretta, non si tratta di un’infrazione punibile».

Tuttavia, non tutti concordano con questa interpretazione. Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e oggi opinionista, ha espresso un parere diverso durante la sua partecipazione a Radio Goal su Kiss Kiss. Secondo Calvarese, l’episodio avrebbe meritato l’assegnazione di un rigore a favore del Napoli: «C’era un’evidenza che avrebbe giustificato l’intervento del VAR. Il braccio, seppur in sagoma, ha influenzato l’azione». La divergenza di opinioni riflette la complessità dell’applicazione della regola sul fallo di mano, spesso oggetto di dibattito per la sua interpretazione soggettiva.

Un altro momento controverso della partita è stato l’impatto tra Scott McTominay e Dumfries al 20° del primo tempo. Secondo i vertici arbitrali, l’intervento dello scozzese del Napoli, giudicato molto energico e senza possibilità di contendere il pallone, avrebbe meritato un rigore. L’analisi della moviola ha evidenziato come il braccio di McTominay abbia colpito il collo di Dumfries in modo eccessivo, un dettaglio che, secondo alcune voci, avrebbe dovuto portare a una punizione più severa. Tuttavia, come sottolineato dai tecnici, la valutazione dell’arbitro in campo mantiene un peso rilevante, e la decisione di non intervenire è stata rispettata.

La trasmissione Open VAR ha offerto uno spaccato dettagliato su questi episodi, evidenziando come le scelte arbitrali, soprattutto in contesti ad alta pressione come un big match, siano spesso soggette a interpretazioni divergenti. Mentre Tonolini ha ribadito la correttezza della decisione sul fallo di mano, Calvarese ha sollevato dubbi, sottolineando come la sagoma del braccio non sempre escluda la punibilità.

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