Lutto nel mondo del calcio: addio a Emanuele Panizza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Emanuele "Lele" Panizza, ex capitano dell'Aosta Calcio 1911, è morto il 17 marzo in un incendio nella sua abitazione a Valmadonna, in provincia di Alessandria. L'incidente ha causato l'intossicazione di altre due persone.

Carriera calcistica di Panizza

Panizza, 58 anni, è stato una figura di spicco nel calcio aostano. Ha vestito la maglia rossonera dell'Aosta Calcio 1911 per tre stagioni, dopo aver militato nell'Alessandria Calcio dal 1983 al 1988. La sua leadership sul campo gli ha permesso di indossare la fascia di capitano della squadra valdostana in C2, conquistando da subito l'affetto dei tifosi.

Dettagli dell'incidente

L'incendio è scoppiato in un'abitazione a due piani in Strada Vicinale Fontanette, nel sobborgo alessandrino di Valmadonna. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Alessandria e i Volontari di Valenza sono intervenute sul posto, insieme ai carabinieri, che stanno indagando sulle cause dell'incidente. Le altre due persone intossicate sono state trasportate in ospedale in codice verde.

Ricordo di Panizza

A Valmadonna, la villetta rosa in cui abitava Lele Panizza porta i segni della tragedia. I passanti rallentano all'accesso di Via Comunale, in prossimità del civico 14, e lanciano uno sguardo verso la stradina che porta alla casa dove si è consumato il dramma. La notizia della sua morte ha lasciato increduli i residenti del luogo e i tifosi di calcio che lo ricordano come un calciatore di grande talento e un uomo di valore.

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