BCE verso il quarto taglio dei tassi
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Redazione Economia
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La Banca Centrale Europea (BCE) si appresta a effettuare il quarto taglio dei tassi di interesse dall'inizio della fase espansiva avviata a giugno. Nel Consiglio direttivo, che si riunirà il 12 dicembre, i governatori discuteranno le diverse opzioni, con un confronto tra le colombe, favorevoli a una riduzione più decisa del costo del denaro, e i falchi, che invece chiedono maggiore prudenza. La BCE, spinta dalla necessità di affrontare una potenziale crisi economica globale, è pronta a ridurre i tassi di 25 punti base, una mossa che gli analisti delle principali società di investimento ritengono altamente probabile.
Il governatore francese Villeroy de Galhau ha suggerito che potrebbe essere discussa anche una riduzione dello 0,5%, sebbene un taglio di tale entità sia considerato improbabile. La decisione della BCE è motivata non solo dal controllo dell'inflazione, che rimane sotto controllo nonostante alcune preoccupazioni, ma anche dalla necessità di sostenere l'economia in un contesto di incertezza globale.
Il 2024 è stato un anno caratterizzato da un calo degli indici, con la BCE che ha iniziato a ridurre i tassi a partire da giugno. Questo ha portato un sollievo alle famiglie con finanziamenti a tasso variabile, anche se il calo è ancora marginale rispetto agli aumenti degli ultimi anni. Secondo le stime di Facile.it, un taglio dei tassi di 25 punti base potrebbe ridurre la rata di un mutuo variabile standard di circa 18 euro nei prossimi mesi, passando dagli attuali 682 euro a 664 euro.
L'incontro di giovedì sarà cruciale per determinare la direzione futura della politica monetaria della BCE.




