Borsa: allarme Mar Rosso spinge il greggio a 100$ e affonda listini, Milano -2,8%

Ftse Mib maglia nera con St -17%, a Wall Street crolla Tesla (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 lug - Archiviano una seduta di vendite le Borse europee, con lo spettro di uno shock energetico che torna protagonista sulla scena globale. Alle preoccupazioni su un'imminente escalation delle ostilita' tra Washington e Teheran si sommano infatti gli attacchi da parte dei ribelli Houthi dello Yemen nel Mar Rosso, che minacciano le vitali forniture di petrolio dell'Arabia Saudita: a far paura ora e' la chiusura simultanea dello stretto di Bab al-Mandab (oltre che di Hormuz), una delle ultime rotte rimaste per il trasporto del greggio del Golfo verso i mercati globali. (Il Sole 24 ORE)

Su altri giornali

Il tracollo di Stm (-17,7%) e gli scivoloni delle banche mandano in tilt Piazza Affari che smarrisce quota 52 mila e diventa la peggiore Borsa europea. Ma tutto l’orizzonte borsistico internazionale s’è fatto buio in vista delle prossime trimestrali. (firstonline.info)

Giornata pesante per la Borsa di Milano, che accentua le perdite nella seduta del 23 luglio. L'indice Ftse Mib, il principale paniere di Piazza Affari che raggruppa le blue chip italiane più scambiate, lascia sul terreno il 2,02% e scende a quota 51.709 punti. (SoldiOnline.it)

Londra (Teleborsa) - Giornata negativa per le borse di Eurolandia, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio. Milano risente del crollo di STMicroelectronics , che lascia sul terreno il 15%, nel giorno dei conti trimestrali in miglioramento, ma con una guidance sui ricavi del terzo trimestre che delude il mercato. (Borsa Italiana)

Milano, peggior seduta da marzo con il caro petrolio

Preferisci ascoltare il riassunto audio? Seduta pesante a Piazza Affari: Ftse Mib -2,8% a 51.315 punti. Crolla St (-17,7%), in forte calo Moncler, Nexi e Unicredit. Eni chiude in rialzo. (SoldiOnline.it)

Il mercato da' ormai per scontato che l'Eurotower manterra' invariato il costo del denaro, ma l'attenzione e' rivolta soprattutto alle indicazioni della presidente Christine Lagarde sulle prossime mosse di politica monetaria. (Il Sole 24 ORE)

A far schizzare il prezzo del petrolio sono le notizie che arrivano dai due stretti, Bab El Mandeb e Hormuz. Dopo l'attacco degli Houthi a due petroliere il Brent supera i 100 dollari, 7% in più rispetto a ieri, poi torna leggermente sotto. (RaiNews)