Europa League, il sorteggio di Monaco definisce il cammino di Milan e Juventus
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Redazione Sport
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La seconda competizione europea per club, giunta alla terza edizione con il nuovo formato a girone unico, si prepara a svelare il suo volto per la stagione 2026/27. Venerdì 28 agosto, a partire dalle ore 13, il Grimaldi Forum di Monaco ospiterà la cerimonia di sorteggio che delineerà il percorso della fase campionato per le 36 squadre partecipanti.
L'attenzione del calcio italiano è naturalmente concentrata sulle due rappresentanti di serie A, Milan e Juventus, entrambe inserite in prima fascia grazie al loro coefficiente UEFA e in attesa di conoscere le otto avversarie che incontreranno nel primo step della competizione.
Il nuovo format e il meccanismo di sorteggio
La rivoluzione introdotta a partire dalla stagione 2024/25 ha completamente stravolto le dinamiche delle coppe europee, e l'Europa League non fa eccezione. Addio ai tradizionali gironi, sostituiti da un'unica classifica generale in cui ogni squadra disputa otto partite contro otto avversarie differenti, quattro in casa e quattro in trasferta.
Il sorteggio, che sarà effettuato con un software automatizzato dopo l'estrazione manuale delle palline, è progettato per rispettare una serie di vincoli precisi: ogni club affronterà due squadre provenienti da ciascuna delle quattro fasce (inclusa la propria) e non potrà incrociare formazioni della stessa federazione nazionale, come Milan e Juventus che quindi non si incontreranno in questa fase. Inoltre, per garantire la massima varietà geografica, non si potranno affrontare più di due squadre della stessa federazione straniera.
Le 36 squadre e la composizione delle fasce
Il quadro delle partecipanti è stato completato al termine dei playoff e delle qualificazioni, delineando un tabellone ricco di insidie e potenziali sfide di alto profilo. Oltre a Juventus e Milan, la prima fascia include formazioni del calibro del Bayer Leverkusen, finalista dell'ultima Europa League, il Benfica, il Lione, l'Olympiacos, la Real Sociedad e il Marsiglia.
La seconda urna presenta squadre come il Celtic, il Rennes e la Dinamo Zagabria, mentre nella terza fascia spiccano i club inglesi Crystal Palace, Bournemouth e Sunderland, pronti a mettere alla prova le ambizioni delle italiane. Completano il quadro della quarta fascia squadre come il Besiktas, l'Hoffenheim e il NEC Nijmegen, a dimostrazione della crescita del livello medio della competizione.
La fase campionato scatterà ufficialmente il 16 e 17 settembre e si concluderà il 28 gennaio 2027, prima di dare il via alla fase a eliminazione diretta che porterà alla finale di Francoforte il 26 maggio 2027.
Un'occasione di riscatto e di crescita per i rossoneri
Per il Milan di Ruben Amorim, la partecipazione all'Europa League rappresenta un'opportunità concreta per riscattare una stagione passata terminata con il quinto posto in campionato, e al contempo per arricchire una bacheca che ancora non annovera questo trofeo. La vittoria della competizione garantirebbe, inoltre, un prezioso biglietto per la prossima Champions League, un obiettivo che la società e la squadra non possono permettersi di ignorare.
L'eventuale turnover in una competizione che impegnerà il Milan di giovedì sera potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio, ma anche una vetrina ideale per i giovani talenti del vivaio, che potrebbero trovare spazio e minuti preziosi a livello internazionale. La squadra rossonera, partendo dalla prima fascia, non avrà vita facile, ma la rosa a disposizione di Amorim ha tutte le qualità per puntare a un percorso che si prolunghi fino alle fasi finali del torneo.
Sarà fondamentale, però, trovare quella continuità di rendimento che è mancata nella scorsa annata, trasformando il Purgatorio dell'Europa League in un trampolino di lancio verso il Paradiso della massima competizione europea.
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